Sociale

Orso non è mai solo

“Di più, di più, di più …” È questa la richiesta che riecheggia prepotente e forte, non appena Orso smette di allietare, con la sua musica, tutti gli abitanti del bosco. Il protagonista Orso ha un grande talento, ossia quello di suonare splendidamente il pianoforte; si tratta tuttavia di un talento non ostentato, di cui […]

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“Io cambierò il mondo. Poesie per crescere”

“Datemi una leva e solleverò il mondo” la frase storica di Archimede sarebbe stata molto coerente con quest’albo, un libro che cerca con una raccolta di poesie di trovare quel tastino nascosto, quel tanto famoso clic, quella leva, che smuove qualcosa nel lettore. Lo stile rivisitato del classico di Janna Carioli, dai colori fluo, dagli

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“Tu sei qui”

«Sei qui, e da qui ci sono così tanti posti dove puoi andare. Ma saprai come arrivarci?» l’autore offre ai lettori una tabella di marcia poetica per aiutarci a trovare la nostra strada nel mondo, ricordandoci anche che in questo momento siamo esattamente dove siamo destinati ad essere. Un albo destinato a tutti, da leggere

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“Federico il pazzo”

Che bello avere questo bel libro tra le mani, tutto l’enorme talento di Patrizia Rinaldi, arricchito dalle illustrazioni di Federico Appel, di cui abbiamo già recensito “La mossa del coccodrillo” e “La grande rapina al treno”. “Federico il pazzo” edito da Sinnos, collocato nella collana “Leggimi”, è un tuffo nella preadolescenza, dinamiche rocambolesche e sentimenti

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“L’aquilone di Noah”

“Coltivare la Memoria è ancora oggi un vaccino prezioso contro l’indifferenza e ci aiuta, in un mondo così pieno di ingiustizie e di sofferenze, a ricordare che ciascuno di noi ha una coscienza e la può usare.” (Liliana Segre) Questo libro edito da Uovonero, una casa editrice da sempre attenta all’inclusione, nella collana “I Geodi”

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“La fattoria degli animali”

“Quattro gambe buono, due gambe cattivo.” Così cantano le pecore dopo la Rivoluzione. Finalmente gli animali sono padroni della fattoria e nessun uomo li comanda. Sono due maiali, Napoleone e Palladineve, a prendersi l’incarico di guidare gli altri. Presto però la concordia dei primi giorni cede il passo alla sete di potere di Napoleone e

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