“Kevin è timido”: Grace Chiu illustra e racconta una storia dolcissima sull’importanza degli incontri e l’accettazione di sé. Prima o poi arriva sempre la persona che ti vuole bene per quello che sei…

Un albo sulla timidezza, l'autostima e il valore dell'amicizia, dove accettare il proprio limite può essere un punto di partenza per migliorare se stessi nell’approccio verso gli altri.

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A volte possiamo pensare che l’unica soluzione per la nostra timidezza sia superarla, diventando esuberanti come gli altri, ma potrebbe anche succedere che a qualcuno, noi timidi, piacciamo esattamente così come siamo. Una storia sull’importanza degli incontri e l’accettazione di sé.

“Kevin era un elefantino molto timido. Le cose che amava di più erano: esplorare la foresta, leggere, ma soprattutto disegnare. Non aveva amici perché era troppo timido per parlare con gli altri elefanti. A differenza di Rita che invece amava mettersi in mostra.” (Cit.)

I suoi tentavi per diventare come lei, lo facevano sembrare ancora più goffo e impacciato, perciò Kevin tendeva ad isolarsi ancora di più. Un bel giorno però proprio Rita gli si avvicinò e gli chiese cosa stesse leggendo, un gesto che rappresenta l’inizio di una splendida storia di amicizia in cui ognuno impara qualcosa dall’altro. Kevin impara ad accettare la propria timidezza senza per questo considerarla un limite, anzi piuttosto un punto di partenza per migliorare se stessi nell’approccio verso gli altri. Sarà la sua amica Rita, che lo accetterà così com’ è, a spingerlo a provare nuove esperienze, senza per questo sentirsi forzato. È la libertà di essere noi stessi che ci fa andare oltre le nostre paure. D’altronde perché cambiare il nostro io solo per farci accettare? Prima o poi arriva sempre la persona che ti vuole bene per quello che sei…

Un albo poeticamente illustrato dalla taiwanese Grace Chiu, che usa gli acquerelli in modo da regalarci ad ogni pagina un vero e proprio quadro. Consigliato non solo ai più timidi!

Dai 4 anni in su.

Bruna Di Lecce