“Laboratorio di scrittura Creativa”: Lexi Rees vi invita, in una caccia al tesoro speciale, a trovare delle risposte stimolate da immagini, suggestioni, consigli, ma anche pagine bianche sulle quali tessere le storie.

“Ce la puoi fare!”. A fare cosa? A diventare un bravo scrittore, un bravo investigatore? A diventare un bravo osservatore o un bravo lettore? Forse tutte o solo qualcuna di queste cose.

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Ci sono libri che non raccontano storie ma che ci aiutano a crearne. Il Laboratorio di Scrittura Creativa della poliedrica Lexi Rees ci spiega proprio come si fa. Tutti hanno storie da raccontare, sempre diverse, sempre accattivanti, con personaggi incredibili, reali o fantastici, con un brutto carattere o che si comportano da veri e propri eroi. Chissà quante volte restano chiusi nella testa dei bambini, chissà quante volte, distratti da altro, muoiono prima ancora di prendere forma!Ed è proprio in questi “momenti difficili” che ci viene in aiuto Lexi che, mescolando la sua esperienza di autrice e di ambasciatrice della scrittura e della lettura con il suo amore per la natura e gli animali, con la sua ironia e la sua creatività, ci regala una guida efficace e di facile utilizzo, carica di messaggi positivi e di simpatiche avventure emozionali.

Il libro mette in campo tutte le componenti chiave della scrittura, dalla trama ai personaggi, dalla loro caratterizzazione all’ambientazione, che vengono riproposte spesso sotto forma di ricerca.

Una serie di domande o, meglio ancora, una caccia al tesoro che porta i piccoli autori a trovare delle risposte stimolate da immagini, suggestioni, consigli, ma anche pagine bianche sulle quali tessere le storie.

Non si tratta, quindi, di un manuale di grammatica o di sintassi ma è un percorso molto consapevole e ben disegnato attorno a tutto ciò che la scrittura, la creatività e la fantasia possono farci fare. Un libro che si può ripercorrere più volte perché non si esaurisce in un’unica storia o in esercizi finiti e compiuti. Anzi, il bello è proprio questo: capire e scoprire quante potenzialità e quanti percorsi possibili si riescono a fare, anche partendo da premesse che possono sembrare le stesse. Un laboratorio che ci aiuta a non dare nulla per scontato. E poi, sull’ultima pagina del libro campeggia la scritta “Ce la puoi fare!”. A fare cosa? A diventare un bravo scrittore, un bravo investigatore? A diventare un bravo osservatore o un bravo lettore? Forse tutte o solo qualcuna di queste cose. Un ultimo consiglio: se pensate che questo laboratorio sia solo per bambini, vi sbagliate. Se non lo avete ancora fatto, sfogliatelo anche voi adulti perché potrete trovarci delle sorprese, riscoprendo una passione o anche semplicemente una curiosità che non aveva avuto ancora il modo di saltar fuori. Buon laboratorio!

Mariangela Tantone