“Tutto il mondo… e io” e “Che distratto, Bubù!”: voglia di conoscere, scoprire e una storia da animare e raccontare. Due libri targati Gallucci per i più piccoli lettori.

Libro pop-up per conoscere e scoprire le prime parole. Bubù deve andare da Lilla la sua amica ma la strada è piena di insidie.

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Tutto il mondo … e io! È un albo davvero completo, le splendide illustrazioni di Ingela P. Arrhenius si fondono perfettamente con i pop-up e con le finestrelle da sollevare. Per noi di Libricino sarebbe stato bello già su pagine semplici, senza pop-up e finestrelle, perché gli sfondi monocolore e le illustrazioni ben definite offrono al piccolo lettore il massimo per poter apprendere. Le “animazioni” lo rendono perfetto.I numeri per iniziare a sentirne i suoni e ad associarli agli elementi, quelli da scoprire sotto le alette, e quelli subito visibili. Poi i colori, ben 11 da cercare, da trovare tra animali, oggetti, frutta e dolciumi. Anche in questo caso le alette offrono spunti simpatici e divertenti. Stesso sistema dei colori, per le forme. Una dozzina di forme da cercare tra le immagini proposte, un metodo intuitivo per conoscere le associazioni di vari elementi per formare un oggetto o una figura più completa. Davvero piacevoli i contrari e il mio corpo. Parole e termini che possono essere da subito, fatte apprendere ai più piccoli. Che dire, un libro davvero ben fatto, che consigliamo fortemente, per tutti gli spunti e le opportunità che offre al lettore.

Ingela P. Arrhenius ha sempre amato disegnare e adora tutto ciò che ha a che fare con il disegno, inclusi gli sticker e i fumetti. Illustratrice versatile, ha dato prova della sua arte in vari campi, da quello editoriale – i suoi libri sono stati pubblicati in diversi paesi – al tessile, dal design ai giochi. Di recente ha cominciato una collaborazione con il Museo d’Arte Moderna di Stoccolma, città nella quale vive con il marito e il figlio.

Potete trovare il libro qui.

Che distratto Bubù! Con altri titoli della stessa collana come “Chi ha visto l’osso di Fuffi?” o “Chi è che fa paura al lupo?” sono dei libri-burattino offrono a chi legge, fronte ascoltatore, di muovere la testa del protagonista, per favorire una lettura più dinamica e animata. Nel nostro albo, il protagonista è super agitato, come tanti dei nostri piccoli bambini, in questa giornata deve fare qualcosa di importante e non ha altro in mente. È emozionato, il cuore gli batte forte, prova qualcosa di più di una semplice amicizia per Lilla; ma è così preso che si avvia verso di lei, tutto nudo, ma Bubù non si fa! Meno male che c’è pecora che gli sferruzza un bel paio di mutandoni, poi si accorge di non essere nemmeno lavato, anche qui elefante può dargli una mano. Durante tutto il percorso si accorge di aver dimenticato qualcosa di fondamentale, fino a che arriva da Lilla. Che guaio! Il compleanno di Lilla è il giorno dopo, come ha potuto dimenticare anche questo? Però c’è una buona notizia, può passare tutta la giornata con la sua Lilla e questo non lo dimenticherà mai.Una storia bella e accattivante di Agnès de Lestrade, con illustrazioni davvero preziose di Gaëlle Duhazé in più la possibilità di animare nella lettura Bubù: un insieme davvero piacevole che piacerà di sicuro ai piccoli lettori a partire dai due anni.

Potete trovare il libro cliccando su questo link.

Pietro Rondinone