“Cuore di papà”: un profondo inno all’amore che lega i papà ai loro figli, in grado di superare ogni tempesta. Edito Sassi Junior.

Nel cuore di un oceano lontano, tra il profondo blu delle onde e l'intenso azzurro del cielo, un vegliava sulle acque.

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Due braccia forti, sentimenti mai espressi a parole ma sicuramente con gesti e sguardi, così possiamo descrivere il nostro ricordo del legame tra padre e figlio. Una unione così intima e profonda basata sulla fiducia, affidarsi completamente, certi di essere protetti e indirizzati verso il giusto sentiero. Irena Trevisan (autrice anche di “Cuore di nonno”) è conoscitrice dei profondi sentimenti come delle relazioni di cui si fa esperienza nella vita e dedica all’amore che lega padre e figlia “Cuore di papà “, edito Sassi Junior. Con l’aiuto delle illustrazioni di Enrico Lorenzi (illustratore di “Cuore di nonno “), l’autrice ambienta questo racconto nel cuore di un oceano lontano dove un faro veglia sulle acque. Di questo faro si occupano un papà e sua figlia “felici di un amore raro, tipico del cuore caldo di chi è abituato a custodire”. Cosa custodiscono i nostri protagonisti? Sicuramente il vero amore e la genuinità dei sentimenti, fatta di gesti semplici ma scaturiti dal cuore. Materialmente parlando, la bambina custodisce in un vecchio baule tutti quei cimeli che il suo papà le porta dalle uscite in mare con la sua barca. Quel baule conserva i suoi tesori, i racconti dei pescatori, le leggende di pirati e tutto l’amore che ad ogni dono le riscaldava il cuore. Un giorno però un vento impetuoso inizia a soffiare dal cuore dell’oceano, il papà è con la sua barca intento a pescare. La bambina è spaventata ma accorgendosi del pericolo e temendo per la vita del suo papà cerca in sé un barlume di coraggio. Corre su al faro per accendere la lanterna e aiutare il suo papà a rientrare ma si accorge di essere troppo piccola. Ma in sé brillava una luce ricca di speranza e l’amore per il suo papà le accendono l’ingegno e ricorrendo al suo baule trova una soluzione per accendere la lampada. Cosa non si fa per il proprio papà! Il papà riconosce nella luce del faro oltre alla possibilità di ritornare a casa tutto l’amore, la forza e il coraggio della sua bambina. Gli anni passarono, il papà curvo oramai ha lasciato il posto a sua figlia, in un passaggio del testimone naturale. “Ma nel cuore del faro un vecchio baule custodiva ancora storie di marinai, racconti di pescatori, leggende di pirati e l’amore di un’intera vita”.

Auguri a nostri papà, i nostri eroi più invincibili!

Lettura consigliata a partire dai 5 anni.