“L’ultimo regalo di Babbo Natale”: non si è mai troppo grandi per smettere di scrivere la letterina natalizia. Un prezioso libricino di Marie-Aude e Elvire Murail illustrato da Quentin Blake.

Julien si voltò verso di loro e disse semplicemente: «È venuto».

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Si possono desiderare tanti giochi, ma con alcuni in particolare, il rapporto diventa quasi umano. Tutti nella vita, abbiamo avuto il nostro preferito, per alcuni poteva essere sgradevole o infantile, noi però lo amavano nella sua bellezza. Un rapporto intimo e personale. Proprio come Julien con Juliette (la sua locomotiva). Già, che sia un dinosauro o una bambola o un trenino ha bisogno di un nome. Julien il giorno di Natale, oltre a trovare il suo regalo richiesto, trova anche in un pacchetto anonimo marrone, una locomotiva a vapore rossa e blu, davvero graziosa. Il papà gli ricorda che se dovesse passare un anno e un giorno senza che nessuno lo venga a reclamare può diventare di sua proprietà.

Sembra un gioco per bambini di età inferiore, ma Julien rimane folgorato da Juliette, così la chiama. Il papà lo invita a lasciare quel giocattolo per concentrarsi sui videogame fortemente voluti, ma niente.Juliette e Julien sono inseparabili, passano un anno intero sempre assieme. È di nuovo Natale, e Julien contro voglia scrive quella che può essere la sua ultima letterina, perché ormai è grande, spera che Juliette possa rimanere con lui. Un dolce finale lascia affascinati i piccoli lettori, anche a chi non crede a Babbo Natale, potrà ricredersi.

Le illustrazioni di Quentin Blake, impreziosiscono un bellissimo albo, che con il racconto, creano l’atmosfera giusta, per gonfiare i cuori di belle aspettative e positività.

I piccoli lettori lo adoreranno. Ognuno, come detto, paragona il suo gioco preferito e un bel finale lascia un immaginario magico. La dolcezza del Natale è anche nelle piccole cose.Marie-Aude Murail è una delle più grandi autrici contemporanee per ragazzi, con oltre 80 libri tradotti in tutto il mondo. Ha vinto innumerevoli premi nel suo Paese e all’estero. Nel 2004 viene insignita Chevalier de la Légion d’Honneur, la più importante decorazione onorifica francese, per l’insieme della sua opera destinata ai ragazzi. “Oh boy!” è il suo libro più tradotto, vincitore di ben 28 premi tra cui, in Italia, il Premio Paolo Ungari Unicef 2008 e il Premio Liber 2009.

Elvire Murail, sorella più giovane di Marie-Aude, ha pubblicato il suo primo romanzo per adulti nel 1983 e dal 1989 scrive per ragazzi, sotto lo pseudonimo di Moka. È autrice di oltre 50 libri per ragazzi, pubblicati in Francia da l’école des loisirs.