“Il muro in mezzo al libro”: Jon Agee abbatte, i preconcetti e le sterili apparenze, a picconate. Un albo divertente, i piccoli lettori lo adoreranno.

Meno male che c'è un grande muro che divide il libro! Da questo lato siamo al sicuro, dall'altro invece ci sono tanti pericoli e persino un terribile orco affamato. Ma sarà proprio vero?

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Scegliere non è mai facile. Farlo, però per sentito dire, non è corretto. Ce ne si può probabilmente pentire. Nascondersi, isolarsi, dietro il proprio muro, ripararlo, affinché sia sempre forte. Fortificare le proprie certezze, senza uscire dalle proprie convinzioni.

Albo scoppiettante e super divertente, ha la forte capacità di captare i giovani lettori, arrivando anche a quelli un tantino più distratti.

Bellissime illustrazioni e testo breve, lo rendono perfetto per letture ripetute. Un bel muro resistente è proprio in mezzo al libro, dove c’è la rilegatura, al centro di ogni apertura. I due ambienti separati sono ben visibili ed è eccitante osservare con attenzione cosa succede nell’ uno e nell’altro.

Il piccolo protagonista, con tanto di armatura, un prode cavaliere, sa con certezza che dove si trova è la parte preferita. Invece sa che dall’altra parte del muro, è pericolo, vivono creature strane. Non possiamo raccontare tutto, perché la bellezza vera è nel viverlo, sfogliando lentamente.

Troppo simpatico, l’istante in cui l’orco fulmina con lo sguardo severo, il topolino. L’animaletto più tranquillo da solo ha causato un mega capitombolo di altri animali. L’orco, scelto perfettamente in questo ruolo, sembra avere il controllo della sua zona e ci tiene particolarmente a non fare caos.Mai fermarsi alle apparenze, mai fidarsi di quello che si è sentito dire, conoscere, provare, sperimentare. Un messaggio bello forte, di fiducia, di aiuto, di accoglienza. Spesso quello che ci fa paura, non lo conosciamo davvero, può diventare nostro amico, può salvarci la vita, può essere la nostra ancora di salvezza.Jon Agee è scrittore e illustratore di libri per bambini. Ha ottenuto un grande successo con il suo The Incredible Painting of Felix Clousseau. Nel tempo libero, Jon adora fare schizzi, anagrammi e scrivere poesie. Disegna anche delle strisce per il New Yorker.