“La bambina di ghiaccio e le altre fiabe”: Mila Pavićević ci fa sognare attraverso tredici brevi racconti. Fiabe surreali e poetiche accompagnate da illustrazioni uniche.

“Tanto, proprio tanto tempo fa, quando il più grande tesoro sulla terra era il libro, esisteva un piccolo villaggio di nani.”

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Un libro dal sapore di una volta, quando i piccoli lettori restavano con il naso all’ insù, ad ascoltare incantati fiabe di terre lontane, di nani, di fate. Lasciavano libera la loro immaginazione e volevano che non terminasse mai, il viaggio.

L’autrice ha la bravura di iniziare ogni racconto, geo localizzando nella nostra mente, un luogo magico, lo rende nostro, siamo lì, dobbiamo solo aspettare da bravi spettatori l’entrata dei protagonisti.Ed ecco una dama, un clown, un principe, uno statista, una matrigna, Biancaneve, una bimba di ghiaccio e poi ancora fate, gnomi, nani, maghi, streghe, elfi. E tanti altri ancora.

Paesaggi, regni, montagne, il Paese dei Sussurri, il Paese delle Carte, la Terra del Sole, il Paese della Luna, la Repubblica dei Sogni, la città paludosa ecc.

Mila Pavićević ha il potere dei grandi autori, in tre pagine siete con i piedi nel deserto a camminare accanto a un clown, oppure a scalare una montagna per cercare qualcosa di perduto.

Abbiamo apprezzato molto la continuità tra i racconti, i personaggi ritrovati nelle pagine successive, e i nomi dati ai luoghi e ai personaggi, come il cannibale di nome Uomo.

Proprio questa “assegnazione di nomi” ben precisi offre una seconda rilettura profonda, che spalanca finestre a temi sociali e ambientali, adatta per lo più a lettori più maturi.

Daniela Iride Murgia con un’ unica illustrazione per storia, riesce a centrare il sogno raccontato, completando questo bel libro.

Mila Pavićević è drammaturga e scrittrice. Nata e cresciuta a Dubrovnik, oggi vive a Berlino, dove lavora nel campo della danza e della coreografia. Come autrice ha pubblicato diverse sillogi poetiche, oltre a La bambina di ghiaccio e altre fiabe, con cui ha vinto il Premio dell’Unione europea per la letteratura. I suoi libri sono tradotti in Europa e Sud America.Daniela Iride Murgia nasce in Sardegna, si laurea in Arte orientale a Venezia e consegue un Master in illustrazione. Vive tra Venezia e la Danimarca. Collabora con riviste e case editrici internazionali. Tra i premi ricevuti, il prestigioso A la Orilla del Viento, il Premio Caniem della National Chamber of the Mexican Editorial Industry, il Premio Rodari. Ècofondatrice dell’M+B studio, che progetta e cura mostre in collaborazione con artisti e architetti internazionali presso la Biennale di Venezia. Insegna illustrazione alla Scuola Internazionale di Comics di Padova.