“L’incredibile viaggio di Topo Postino”: Marianne Dubuc ci prepara a viaggiare tra mondi unici e particolari. Un chiaro invito alla convivenza armoniosa.

“Sul pianeta XYZ, i Plop vivono insieme ai grandi Zwizz e ai morbidi Blob”.

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Un tema più volte affrontato quello del lavoro da postino, questo ci ha colpito particolarmente per le forti colorazioni delle illustrazioni e poi per i simpatici personaggi incontrati.

Marianne Dubuc con la sua maestria, ne presenta cinque dopo la prima pagina, poi si parte con l’albo illustrato. È chiaramente un postino particolare, non ha la classica bicicletta con la sua borsa in pelle, ma casco da astronauta sotto il braccio e navetta pronta al decollo, il suo viaggio sarà in verticale per prima cosa.Ogni pianeta è una scoperta, si apre allo sfogliare un paese differente, con abitanti differenti. Preziosi dettagli li caratterizzano ed è eccitante capire, quello che Topo Postino consegnerà all’abitante in questione dal suo carretto.

Micro-città, Maxi-città, il paese dei Bonbon, o addirittura dei mostri, oppure nella fabbrica del suo amico R2ZX345. Topo Postino alla fine completa le sue missioni e torna a casa per un meritato riposo.

Strane creature e bellissima immaginazione, formiche con dei piccoli folletti all’interno oppure mostri con cappelli ripieni di altri mostriciattoli. A noi ha ricordato Claude Ponti, per la particolarità del testo e per le illustrazioni particolari e ricche di colpi di scena.

Un messaggio di serenità, di amicizia, di viaggio tra altri paesi, un desiderio di convivenza tra specie diverse, una felicità nel vedere Topo Postino che porta il tanto atteso pacchetto aspettato. Un bel libro che consigliamo, come del resto gli altri di Marianne Dubuc autrice del recente “Il sentiero” che ha vinto numerosi premi.

Marianne Dubuc. È stato otto anni fa -dopo aver studiato graphic design all’università del Québec, a Montréal che Marianne Dubuc ha pubblicato con la Pastéque “La mer”, (“Il mare”, Officina Libraria,2012) il suo primo libro come autrice sia dei testi sia delle immagini. E quel libro, ancor oggi, occupa per lei un posto del tutto speciale fra i molti che ha poi pubblicato. Poche parole, solo quelle necessarie, e disegni essenziali ma fortemente espressivi le sue caratteristiche, riprese in pieno in “Le lion et l’oiseau”, anch’esso edito da la Pastéque. “Devant ma maison” e “The carnival of the animals” “Il carnevale degli animali, La Margherita, 2011), entrambi pubblicati da La Courte Echelle, sono quelli che, con le loro quindici edizioni, ne hanno consacrato il successo internazionale. Per Casterman ha pubblicato “Un éléphant qui se balancait” e la serie “My very first tales”. Per il futuro, oltre che a continuare a scrivere e illustrare libri per bambini, ha un progetto scintillante. Avere un successo tale da permetterle di comperare un castello tutto di cristallo per viverci insieme con i due figli, il compagno anch’esso illustratore, la nonna, i suoi ventidue gatti e il suo canarino.