“Tutti in coda” e “Piccole tigri”: desiderio e capacità di pazientare, due racconti con due finali differenti in compagnia degli amici animali. Albi di Tomoko Ohmura e Jo Weaver.

“Benvenuti. Gli ultimi arrivati si mettano in coda qui.” “Buonanotte, piccole mie” sussurrò “Benvenute nella vostra nuova casa.” Ma loro dormivano già.

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Pazientare, aspettare, cercare, trovare una soluzione, con calma, ponderare la situazione. Ci vorrebbe un corso, una disciplina scolastica per insegnare a noi stessi e ai nostri figli tutto ciò. In un mondo che va a velocità doppia e dove spesso la fretta, l’agitazione, il tempo sono i nostri più acerrimi nemici.Tomoko Ohmura autrice di altri albi per Babalibri, nasce a Tokyo. Dopo aver lavorato come impiegata, si appassiona all’illustrazione e s’iscrive alla «Palette Club School». Una volta diplomatasi, comincia a lavorare nel mondo dei libri per bambini dove viene molto apprezzata dai piccoli lettori.

Quest’albo è un crescendo. Con una finale a sorpresa che dà il senso a tutta questa enorme coda.

Già, perché ben 50 animali sono raffigurati dal più piccolo al più grande, in una enorme coda, che sembra interminabile. Come per noi umani, anche per loro le file non sono molto apprezzate, e quindi capita che c’è chi gareggia, chi non ne può più, chi inizia a sbadigliare contagiando anche i vicini. Addirittura c’è chi è finito in un posto non proprio adatto, deve lasciare spazio per non diventare il suo pranzo.

Praticamente dalla rana n.50 all’elefante n.1 capofila, sono pronti… cosa gli aspetterà? Questo enorme tempo pazientato sarà servito a qualcosa?Il divertimento dei cinquanta sembra davvero gradito. Un insegnamento per tutti, essere ordinati, e cercare di far passare il tempo, una bella dose di educazione al comportamento corretto per vivere a fine coda un’esperienza indimenticabile.

  • Titolo: TUTTI IN CODA
  • Autore: Tomoko Ohmura
  • Copertina rigida: 36 pagine
  • Editore: BABALIBRI SRL (16 giugno 2011)
  • Collana: Babalibri
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10: 8883622294
  • ISBN-13: 978-8883622298

Primo libro che riusciamo a recensire di Jo Weaver, sempre molto apprezzata. Sapore asiatico, immagini uniche che mixano arancio, ocra, nero e bianco per sviluppare illustrazioni che lasciano incantati.

Puli e Sera, insieme alla loro mamma sono costrette a cambiare casa (per colpa di bracconieri). Una condizione che spesso preoccupa anche noi umani, e non è facile trovare una nuova sistemazione nell’immediato, e quanto può preoccupare la sensazione di spaesamento tra i nostri bambini. Le piccole tigri cercano di dare il loro contributo. Una dimora dietro la cascata ma troppo umida, una soluzione sui rami alti ma troppo scomoda per chi dovrebbe dormire sul terreno, una grotta infestata da bestioline pungenti, no ancora no.La pazienza e la saggezza della mamma, vengono in soccorso. Eccolo il posto più adatto: “una scalinata che conduceva a un antico tempio di pietra, nascosto dalla vegetazione”.

Elementi piacevoli, come l’avventura, il cercare una soluzione senza troppa agitazione, il conforto prima del riposo notturno, illustrazioni spettacolari da lasciare senza fiato.

Nel nord di Londra, dove vive Jo Weaver – un cognome che è già un programma dato che in inglese ‘weaver’ vuol dire ‘tessitore’– non è che ce ne siano tanti di orsi. Né molti ne ha incontrati alla Cambridge School of Art, dove si è diplomata in Children’s Book Illustration. La casa però la divide, oltre che con tredici pesci e alcune coccinelle, con un irsuto essere umano. Quando le è stato chiesto che cosa le piacerebbe disegnare in continuazione, ha risposto, immediatamente e senza alcun tentennamento, animali dall’aspetto furtivo. In ogni caso dopo aver bevuto una tazza di tè e sempre accompagnata dalle note di Desert Island Discs, la trasmissione musicale della BBC. Finalista nel 2014 del prestigioso The AOI Illustration New Talent Awards, “Piccola Orsa” è il primo libro che ha scritto e illustrato. Nel catalogo di orecchio acerbo anche “Piccola Balena” (2018) e “Piccole tigri” (2019).