“Le parole per stare insieme”: un alfabeto speciale, ogni lettera, una parola chiave ed una poesia per affrontare i temi della convivenza civile e della legalità.

G come giusto, R come rispetto, P come prepotente, O come offendere ecc….

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Nel corso degli anni la casa editrice Fatatrac si è distinta per aver sempre pubblicato libri per bambini e ragazzi di autori italiani dai contenuti rigorosi, ponendo anche attenzione alla qualità dell’illustrazione e all’impegno educativo attentissimo alle problematiche sociali.

L’ampio catalogo propone, per i più piccoli, una serie di libri gioco in cui l’elemento ludico è strettamente legato a quello educativo, come nella collana Carte in Tavola, in cui vengono proposti in forma di schede da comporre in una grande immagine finale, argomenti che spaziano dalle fiabe, ai miti, alle tematiche più propriamente educative.Il titolo che Libricino tratterà oggi è “Le parole per stare insieme” già in catalogo nella collana Carte in tavola di cui abbiamo parlato poc’anzi, ma che da ottobre 2018 è entrato di diritto nelle nuove Foglie d’Album, una nuova collana che guarda alla storia del catalogo Fatatrac con un formato rinnovato che non diventa semplice cornice ma supporto prezioso in cui testo e immagine si abbracciano saldamente.

Un titolo, “Le parole per stare insieme” , appunto, che presenta un alfabeto speciale: ad ogni lettera corrisponde una parola chiave ed una poesia per affrontare i temi della convivenza civile e della legalità.

La parola come strumento di pace, come mezzo per imparare a convivere in armonia, ecco l’importante messaggio di queste pagine che, ripercorrendo l’alfabeto, ad ogni lettera associano una parola la quale mette in risalto le caratteristiche e a volte le difficoltà dello stare insieme.

La parola in questione è poi spiegata tramite una filastrocca che, con immediatezza, ne sa restituire il significato profondo e la riesce a calare in un contesto accessibile e comprensibile a tutti i bambini.

Questo codice semplice e allo stesso tempo estremamente accurato in ogni suo particolare, crea uno spazio in cui diviene possibile affrontare tematiche complesse come quelle della convivenza civile, della legalità, dei sentimenti che lo stare insieme suscita inevitabilmente.

Ogni pagina riporta un’illustrazione della illustratrice e scrittrice Gloria Francella (illustratrice, tra l’altro, de “I bambini nascono per essere felici” – 2016) collegata al tema della poesia, di Gloria abbiamo recensito tempo fa “Papparappa”.

Questo progetto è stato realizzato in collaborazione con l’associazione Libera e vanta sul retro di copertina una presentazione in rima di Don Luigi Ciotti: “Son queste le parole che ci fanno andare avanti, alimentano i nostri sogni e progetti più entusiasmanti. Le parole per stare insieme, e soprattutto per starci bene: apri queste pagine, ne sono piene!”.

Consigliato a tutti i genitori che hanno a cuore la formazione della coscienza civile dei propri figli, ma anche a tutti gli educatori, formatori e insegnanti che possono usare questo libro come utilissimo strumento di formazione e supporto progettuale per i bambini della scuola dell’infanzia, fino ai ragazzi delle scuole medie, indipendentemente da quando entrerà in vigore la legge sul reinserimento dell’educazione civica nelle scuole…alla fine previsto o no la libertà di insegnamento permette a qualunque insegnante di sviluppare le coscienze civili dei propri alunni!