“La mia casa è uno zoo” e “Gli spaesati”: migrazione, multiculturalismo, convivenza e amore per gli animali di ogni genere. Sinnos e Verba Volant on due albi da non perdere.

Pappagalli, balene, canguri, orsi, pinguini, eleganti e giraffe. Siete pronti a leggere tra il mondo animale?

0
347

“Come è fortunata Carlotta”… L’aria malinconica è di un piccolo lettore che si lascia andare a questa esclamazione, quando la protagonista, prima di addormentarsi legge un bel libro a i suoi amici. Sì perché, la casa di Carlotta è uno zoo in uno zoo, già non è un modo di dire. La giraffa la sveglia, gli orsi le preparano la colazione, il coccodrillo controlla per bene che si lavi i denti.Piccolo, e sacrosanto inconveniente: il disordine regna sovrano. Ogni pagina carica di dettagli è pronta a interrogare il piccolo lettore, per trovare 3 o più cose di vostra inventiva, grandi, medie o piccolissime.

Chi è che sta facendo una foto? Chi è stato in vacanza in Messico? Chi sta incitando Carlotta?

Un libro spassoso, carico di colori, dettagli, figure. Unisce piacevolmente racconti e gioco, con la forza di leggerlo nuovamente, spesso.

Abbiamo apprezzato tanto lo scovare gli animali, che troviamo inizialmente, nelle pagine successive, con le loro rispettive avventure\disavventure, spiccano tra questi le coccinelle di cui una sulla sedie a rotelle. Le chicche che ci piacciono e che rendono un albo speciale.

Una balena in visita dalla regina d’Inghilterra, un pappagallo in Tibet a recitare mantra, un canguro che fa arrampicata sono solo alcuni de “Gli spaesati”. Mia Lecomte l’autrice, poetessa e scrittrice italiana di origine francese, tocca con leggerezza e ironia temi attualissimi, come migrazione, multiculturalismo, cambiamenti cliamatici. A colpi di bellissime rime, presenta ai lettori le più intime e ordinarie conseguenze del cambiamento del proprio habitat, chissà dovuto a un cambiamento climatico, di piacere, obbligati a trasferirsi, per bisogno.Stambecchi in Brasile, foche a Venezia, coccodrilli nel deserto vengono illustrati da Andrea Rivola, ispirato dai manifesti pubblicitari del primo Novecento, con il suo tratto unico e personale, veste i protagonisti di un’eleganza cromatica che ne fa opere d’arte.

Un albo da consigliare per i temi indirettamente trattati, come la conoscenza del mondo, dei diversi ambienti climatici, delle nazioni e città famose, con il significato importante che chi migra è soggetto ai conseguenti vantaggi e svantaggi, la necessità di acclimatarsi può essere a volte disattesa con esiti imprevedibili e spiazzanti.