“Candido e gli altri”: originale, diretto, ironico. Fran Pintadera e Christian Inaraja in uno spettacolare albo edito da Kalandraka ci accompagnano passo passo nella convivenza pacifica e costruttiva tra esseri viventi, chiaramente diversi.

Candido è così. Si sente strano. Gli altri lo vedono strambo, originale, singolare, eccentrico, stravagante, speciale.

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L’opera presentata con il titolo di “Cándido y los demás”, scritta da Fran Pintadera e illustrata da Christian Inaraja ha vinto nel 2018 – all’unanimità della giuria – l’XI Premio Internazionale Compostela per Albi Illustrati, promosso dall’Assessorato all’Educazione e la Cittadinanza del Comune di Santiago e dalla casa editrice Kalandraka. Ci troviamo pienamente in accordo perché la storia di Candido è davvero intensa e con poche parole colpisce i lettori.Questo è Candido che cerca di passare inosservato, ma a volte non ha successo. Il mondo gli sembra caotico, è difficile trovare la sua dimensione. Non riesce a essere all’altezza della situazione, altre volte si sente piccolo.

In realtà vorrebbe mostrare quello che prova, se non altro Candido ha in comune qualcosa con tutto il resto del mondo, adora il mare e l’estate.

Bè, proprio come quasi tutti…L’ albo si chiude con la presentazione di Fidel, a cui non piace l’estate. Questa conclusione dà nel miglior modo la possibilità di continuare il libro, interrogando i piccoli lettori. Cosa piacerà a Fidel, e che tipo sarà?

E poi lascia spazio per spiegare la nostra unicità, le nostre passioni, il nostro carattere e le insicurezze. Candido è come un bambino. Ma almeno una cosa lo fa stare bene e condivide questa sua emozione, con tante altre persone.

Molto apprezzati i richiami artistici ( Dalì, Mondrian, Magritte, Picasso) che incastonano Candido con una sua caratteristica particolare.Un messaggio di multiculturalismo e di pace, si mimetizza perfettamente, dietro la trama. Siamo tanti su questo pianeta, ognuno con i propri caratteri e modi di vivere, Fidel è proprio il guizzo perfetto, che smuove un equilibrio apparente, non amerà il mare e l’estate, quindi si troverà benissimo in autunno in montagna. Chi lo saprà?