“Clown”: Quentin Blake in un silent book splendido, con un messaggio sociale fondamentale. Edito da Camelozampa.

Essere inutile, da buttare, indesiderato ... Fino a diventare risorsa per migliorare la vita ad un altro.

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Quentin Blake trionfa meritatamente e si aggiudica il premio Andersen 2019, come miglior libro senza parole, una fusione di elementi, poesia, ironia, problematica sociale, fantasia, tutta raccontata senza parole dal tratto unico di questo maestro mondiale per l’illustrazione dell’infanzia.Un clown di pezza, viene gettato nella pattumiera, insieme a dei suoi simili, dopo la sua breve vita, ma cosa sta per accadere?

Grazie a un paio di scarpe, inizia a girare per Londra, deciso a vendicare la sua fine e quella dei pupazzi.

Vari incontri più o meno pacifici, fino a quando un tizio ottuso e pelato, non lo lancia così forte da atterrare in una nuova casa.

È una casa differente, probabilmente diversa dall’ultima abitata, sembra una casa popolare, dove nelle difficoltà vive una mamma con il suo piccolo bebè. Sono gli unici che lo accettano e riescono ad ascoltarlo.

Fino a salvare i suoi compagni. Il piccolo clown rapidamente da rifiuto è diventato simbolo di rinascita, felicità, fiducia nel futuro.Blake nella sua maestria parla tramite le illustrazioni ai piccoli lettori, i suoi tratti unici nascondono, un messaggio sociale, “politico”, un umile e reietto pagliaccio, riesce a mutare il verso della storia, aprendo con la caparbietà un solco di speranza.

  • Titolo: Clown. Ediz. a colori
  • Autore: Quentin Blake
  • Copertina rigida: 32 pagine
  • Editore: Camelozampa (11 ottobre 2018)
  • Collana: Le piume
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10: 8899842221
  • ISBN-13: 978-8899842222