“Viaggio sulla luna” e “Il giorno della luna”: due albi per festeggiare 50 anni dall’allunaggio, come sempre imparando qualcosa e sognando con la lettura.

“Questo è un piccolo passo per un uomo, ma un grande balzo per l’umanità.”

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Quando si parla di allunaggio non si può non ricordare la prima volta che l’uomo mise piede sul suolo lunare: erano le 02.56 del 21 luglio 1969, e la missione Apollo 11 portava Neil Armstrong, Buzz Aldrin e Michael Collins a passeggiare sulla Luna: “Un piccolo passo per l’uomo, un grande passo per l’umanità”.

L’avvenimento venne trasmesso in diretta televisiva in tutto il mondo, accendendo anche polemiche e perplessità sull’ effettiva veridicità dello sbarco. Solo negli Stati Uniti, gli spettatori attaccati agli schermi furono circa 25 milioni. Quest’anno ricorrono i 50 anni da questo storico traguardo e praticamente tutto il mondo si è preparato a celebrare questo evento.

Anche dal punto di vista editoriale l’argomento non ha lasciato indifferenti, infatti molte case editrici hanno celebrato lo storico “allunaggio” a modo loro, pubblicando ciascuna un albo che raccontasse ai giovani lettori che cosa ha significato per il mondo intero questo epico avvenimento.

Il gruppo editoriale Franco Cosimo Panini ha pubblicato un albo speciale dal titolo “Viaggio sulla luna” contenenti 4 strabilianti pop up.

L’albo racconta la Luna da un punto di vista scientifico, utilizzando però un linguaggio estremamente semplice e comprensibile, adatto anche ai lettori più giovani. Si parte dalla formazione di questo astro solitario secondo le principali teorie a riguardo.

È particolarmente interessante, inoltre, come viene raccontata la luna, la sua vita e il legame profondo con il nostro pianeta. Ci viene raccontato il ciclo lunare e i suoi formidabili “poteri” che influenzano la vita degli uomini che attribuiscono alla luna strani influssi. Avrebbe un effetto sulle nascite, più frequenti nelle notti di luna piena. Influenzerebbe il comportamento di alcune persone, rendendole più nervose o più aggressive, secondo i diversi momenti del suo ciclo…nessuno studio scientifico è ancora riuscito a provare queste ascendenze presunte della luna. Allora superstizione o verità? Chi lo sa…

I disegni accompagnano i testi rendendoli estremamente fruibili e i pop up che si schiudono sfogliando le pagine sono spettacolari, strumenti indispensabili per avere una visione in 3D dell’argomento espresso. Nelle ultime pagine viene raccontato il lungo viaggio che è stato fatto dagli anni ‘60 del secolo scorso dagli Americani e dai Russi lanciati in una folle gara per sbarcare per primi sul suolo lunare.

È un albo dal costo giusto, considerando i pop-up complessi, curati nei minimi dettagli e particolarmente belli. Consigliato soprattutto per i piccoli scienziati che vogliono saperne di più e scoprire notizie interessanti sulla nostra luminosissima amica!

Ma come detto, sono state diverse le case editrici che hanno scelto di celebrare i 50 anni dell’allunaggio.

Il Castoro ha pubblicato un piacevole albo dal titolo: “ Il giorno della luna” scritto dall’astronauta Chris Hadfield e illustrato magistralmente da The Fan Brothers.

Il libro racconta la storia vera di Chris Hadfield quando da bambino immaginava di essere un astronauta importante e molto impegnato. Ma quando arrivava l’ora di andare a letto, il nostro intrepido Chris perdeva tutta la sua sicurezza e cominciava a temere il buio della sua camera. La storia, raccontata nei giorni precedenti l’atterraggio del primo uomo sulla luna, racconta proprio le difficoltà del bambino Chris a restare da solo nella sua camera per la notte…con gli amorevoli e rassicuranti interventi dei suoi genitori che tentano, invano di tranquillizzarlo, finché suo padre, esasperato dalle paure del figlio non gli dice che se non si mette a dormire l’indomani saranno troppo stanchi per andare dai vicini a vedere la televisione.

“All’improvviso il giovane Chris realizza che domani sarà un giorno molto, ma molto speciale. Così rimane nel suo letto. Senza chiamare più. Ci mise molto tempo per addormentarsi, ma quando ci riuscì fece il suo sogno preferito…Volò con la sua astronave fin sulla Luna.” I disegni di questo albo sono bellissimi, racchiudono nelle espressioni dei visi tutta l’emozione per il momento che si sta per vivere, e il protagonista, dai tratti profondamente delicati, ispira tanta tenerezza.

Si celebra l’avvenimento sottolineando grande attenzione al contesto storico, così vengono realizzati dettagli di notevole precisione, soprattutto nelle pagine che raccontano l’incontro di un intero vicinato presso la famiglia che possedeva il televisore, l’unico di tutta l’isola, con giochi di luci e ombre davvero realistici, e il disegno in cui viene rappresentato Armstrong posare il piede per la prima volta sul suolo lunare è sbalorditivo. Ma la storia va avanti perché assistendo a questa scena il nostro giovane protagonista si accorge di quanto sia buio lassù.

Quella notte, Chris spense tutte le luci della sua camera, anche quella più piccola ed era ancora buio…non era cambiato niente, ma era cambiato Chris.

Quella sera aveva visto che il buio dell’universo era molto più grande del buio della sua stanza, ma non aveva paura.

Allora capì, non sei mai realmente solo nel buio, i tuoi sogni sono sempre con te, ad aspettarti. Grandi sogni sul genere di persona che vuoi diventare.

Sogni che possono diventare realtà. Perché Chris è questo il messaggio che porta oggi ai suoi piccoli lettori: il buio è fatto per sognare; e la luce del giorno per far sì che i sogni diventino realtà.

Piacevole lettura, consigliata soprattutto ai piccoli grandi sognatori che dimostrano ancora qualche piccola difficoltà a superare piccole prove di coraggio!