“Il viaggio della mamma”: Mariana Ruiz Johnson celebra la figura femminile non stereotipata ma semplicemente reale. Edito da Kalandraka.

La preparazione della valigia, il saluto all'aeroporto, i cambiamenti della vita giornaliera, la comunicazione attraverso le nuove tecnologie e il ritorno a casa.

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Festeggiamo tutte le mamme del mondo, il loro amore, il loro essere multi-tasking nel risolvere ogni genere di situazione, l’evoluzione che il ruolo di mamma ha avuto nel corso degli anni. Lo facciamo grazie a Mariana Ruiz Johnson e il suo “Il viaggio della mamma”, edito Kalakandra non si tratta della descrizione di una mamma supereroina ma di una mamma normale che parte per un viaggio di lavoro. Né tantomeno si sottolinea l’emergenza dell’assenza della mamma quando è il papà che prende in mano la situazione senza l’intervento di nonni o vicini. L’assenza della mamma si sente in casa, manca il profumo di fiori e quelle regole che vigono quotidianamente. Ma anche il papà sa quel che deve fare ed è perfetto così, anche se la casa sa di piedi scalzi, se il cibo è più piccante, se la colazione si fa a letto. Questa è la storia della nostra quotidianità in cui una mamma deve partire per un viaggio, finalmente un libro in cui si celebra la figura femminile non stereotipata ma semplicemente reale. Quando il viaggio finisce e la mamma torna a casa, ci si scopre sempre più famiglia in cui è bello ritrovarsi. Un bel libro dove si raccontano le mamme senza retorica e il tutto dal punto di vista di un bambino (anzi, meglio, un elefantino!), felice e a proprio agio con una mamma che lavora e viaggia. Aiutano il racconto le numerose illustrazioni dai colori vivaci su sfondi tenui. Adatto per bambini della scuola dell’infanzia.