“Il giorno più bello – Anna e i Cavalieri della Bruna”: tradizione, cavalli, carro di cartapesta, devozione, rito mariano e molto altro ancora, in una splendida Matera. Angela Capolupo e Maaw Illustration Art Team vi accompagneranno in un albo unico.

«Su, presto, mio buon contadino ora vai e porta il mio messaggio al vecchio Vescovo. Io ti attenderò qui.”

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Da buona redazione materana, non si può essere che orgogliosi nell’avere tra le mani un libro per bambini dai 5 anni in su, edito da Capolupo Editore, tutto incentrato sul giorno più lungo e più bello per i materani, il 2 luglio.

Sin dal 1500, questa festa ha caratterizzato la popolazione locale, fa parte praticamente del nostro DNA e ognuno di noi si sente partecipe, in qualche modo.

Così anche Anna, la protagonista del libro, ha 7 anni, capelli rosso fuoco, un dente ballerino e 28 lentiggini; quest’anno per lei, sarà la sua prima “cavalcata”, sarà un Cavaliere della Bruna, coraggiosa, intrepida, audace, praticamente non vede l’ora di sellare il suo cavallo argentino Rocket.Così parte la festa … Anna è nei “sassi”, tipico e ormai famoso quartiere materano, patrimonio Unesco, si sentono belati, campanacci e fuochi d’artificio, ecco la processione dei pastori è iniziata, bisogna svegliare con i “botti” tutti i materani e invitarli a festeggiare il “quadro” della Madonna della Bruna che trionfa in una fiumara di devoti e curiosi. Dopo aver salutato il “Generale” al palazzo Lanfranchi, il trombettiere squilla la sua inconfondibile tromba, i cavalieri in ordine e vestiti impeccabilmente di elmo, corazza e splendidi mantelli sono pronti per la “cavalcata”.

Bisogna portare in processione la Bella Signora, la Coraggiosa, dalla cattedrale che si trova nel centro di Matera, e sovrasta il centro storico, fino nel rione “Piccianello” dove verrà accolta e celebrata nella chiesa. Per la Madonna della Bruna, i cavalieri, e tutti i fedeli ci sono solo poche ore di sosta. A breve la festa ricomincerà, una breve pausa, soltanto per pranzare e fare un piccolo riposo.

“Quando i saraceni invasero la città, i materani nascosero in gran segreto il quadro della Madonna portandolo in salvo tra i sacchi di grano e frumento, trasportandolo su un grande carro.”

“Tanto era l’orgoglio e la devozione dei cittadini che, infine, pur di non far cadere l’icona nelle mani degli infedeli, senza indugio alcuno assaltarono il carro, distruggendolo per farne perdere le tracce”              Riparte la festa nel primo pomeriggio, lo splendido carro trionfale in cartapesta ha già issato sulla parte posteriore, in alto la Madonna della Bruna, siamo a pochi metri, dalla chiesa di Piccianello, il manufatto si sposterà trainato dai muli e guidato dall’auriga. Verrà preceduto dai cavalieri e dal clero, fino in cattedrale per compiere i famosi “tre giri” e riportare la statua nella chiesa madre.

Sono i momenti più emozionanti, inizia a salire l’adrenalina, il popolo si emoziona anche quest’anno la festa nella sua bellezza ha avuto il suo compimento. Manca l’ultimo atto, il carro monco della parte iniziale, e con la Madonna al sicuro, inizia la discesa finale dalla cattedrale deve giungere in piazza Vittorio Veneto, dove ci verrà assaltato, il celeberrimo “strazzo”. Una famelica distruzione del carro in cartapesta, per ottenere il “pezzo” più bello.Anna ha completato la cavalcata, prima di concedersi un meritato riposo, c’è lo spettacolo pirotecnico che illumina la Murgia materana di mille colori, questo giorno unico e aspettato un anno intero, non può avere che un degno finale.

Angela Capolupo, nata a Matera e trasferitasi giovanissima, appena compiuti 19 anni, a Torino a seguito della vincita di una borsa di studio presso l’Istituto Europeo di Design nel corso di laurea di Comunicazione Visiva – Illustrazione Editoriale, dove si è laureata a pieni voti specializzandosi in Illustrazione Naturalistica e realizzando il suo sogno di diventare illustratrice. La sua vita è stata poi completamente stravolta quando nel 2009 ha superato le selezioni per frequentare il master di “colorazione digitale” organizzato in quegli anni dall’Accademia Disney a Milano, master che le ha aperto subito le porte per iniziare a collaborare sia con la Walt Disney Italia, sia con La Walt Disney Company americana. Da quel momento Angela ha potuto dedicarsi a pieno ritmo all’illustrazione e alla colorazione di tavole a fumetti e di libri, fino a quando nel 2012 ha deciso di trasferirsi in un paesino in provincia di Roma, Anguillara Sabazia, affascinata dalla bellezza naturalistica e paesaggistica del posto (si trova sul lago di Bracciano). Intanto Gli anni trascorsi in Disney le avevano permesso di conoscere una bravissima disegnatrice, Michela Frare, con la quale si è trovata subito in sintonia, tanto da decidere di mettere su’ insieme un gruppo di giovani ragazzi creativi da formare e far crescere professionalmente e che sono diventati il “Maaw Illustration Art Team”.La sceneggiatura di questo bel libro è di Fridge, alias Francesca Frigo, nataa Vicenza nel 1991. Dopo una laurea in Lingue e letterature straniere a Milano e un diploma serale in illustrazione allo IED, frequenta il Master in Scrittura e Produzione per il cinema (ALMED). Nel luglio 2015 inizia la sua magica avventura nel team Publishing di Disney Worldwide come editor, grazie all’esperienza maturata in Disney entra in contatto con il MAAW Illustration Art Team diretto da Angela Capolupo con il quale inizia una proficua collaborazione. Si diverte come illustratrice e come storyboardista, sogna un giorno di dirigere un film d’animazione e, nel frattempo, scrive e disegna un po’ tutto quello che le passa per la mente. Divoratrice seriale di fumetti, inguaribile amante di serie televisive di notte e procrastinatrice professionista di giorno, adora i pennarelli neri da inchiostrazione, le sneakers, i draghi e i romanzi d’avventura.Da quest’anno poi, grazie alla creazione di “Capolupo Editore” Angela si è trasformata in editrice potendo così personalmente occuparsi della pubblicazione dei propri progetti che le stanno più a cuore, inaugurando la nuova attività con questo albo, omaggio alla sua amata città, a tutti i bambini, ma soprattutto, alla Madonna Ss. Della Bruna alla quale lei e Michela sono particolarmente devote. Seguiranno progetti a tematiche ecologiche, naturalistiche e sociali.

Intersecare in un libro per ragazzi: Matera, 2 luglio, un sogno che si realizza, coraggio, natura e devozione era praticamente impossibile, Angela e il suo team ci sono riusciti alla grande, dando a noi materani veraci, un piacere enorme, ma crediamo fortemente che sia per tutti i bambini sopra i 6 anni, turisti, curiosi e sognatori. La scoperta di un falco grillaio (è un piccolo gheppio tipico delle zone di Matera) presente in tutte le pagine che racconta il sogno realizzato di Anna, un ruolo tipico da maschietti, che anche una femminuccia decisa e temeraria può affrontare; la bellezza di Rocket con il suo carattere forte e unico, fa capire e apprezzare il linguaggio degli animali, protagonisti della festa. E poi la devozione per Maria, Madonna Ss. Della Bruna, che si intreccia con Matera, un connubio di storia, tradizione e bellezza.

Illustrazioni splendide, fanno apprezzare alla perfezione gli scenari della città dei sassi e il carro da strappare in questo anno da capitale europea della cultura realizzato dall’artista materano Raffaele Pentasuglia, e non mancano chicche preziose come gli stralci del giornale, che leggendo, potrete cogliere sbiaditi tra gli scenari, e nel frattempo rimandano alla cartapesta, la malta del manufatto.Arricchiscono il libro, tante sorprese nel finale. Un glossario e un Dietro le quinte, una spettacolare cartina di Matera, appositamente studiata per i piccoli lettori, da un lato il percorso di Anna, con tutte le sue tappe e i punti d’ interesse, sulla legenda ben 35 segnalazioni, 26 delle quali approfondite e con simpatiche curiosità. E poi un QR code da scannerizzare, per poter ascoltare il libro raccontato dalla magica voce di Emanuela Pacotto, rendendolo più fruibile a tutti.