“Abita qui Mimì?”: un libro che regala sorrisi, ma comunica anche il messaggio della forza della vera amicizia, quella che resta anche se ci si allontana.

Vuoi sapere dove abita Mimì, vero? Puoi sempre chiedere aiuto a Gnutube o a Liscagram.

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Dante è un comunissimo camaleonte che vive giornate comunissime nella sua amata campagna, circondato dai soliti animali e dai suoi amati papaveri. Un bel giorno, però, Dante decide di andare in città e questa non sarà, per niente, una esperienza comune. Dante vivrà una vera e propria avventura.

Visitare la città è la prima volta per il simpatico camaleonte. La corriera è partita presto e davanti ai suoi occhi si presentano subito tanti animali, sembrano così diversi da quelli della campagna. C’è già un gran movimento, i bimbi vanno a scuola, qualcuno è già in panetteria, un piccola squadra di tori e mucche si allenano correndo, c’è chi va a lavoro, chi ascolta musica o chi è in giro in bici per altre commissioni. Dante non ha bisogno di mimetizzarsi, la folla dei passanti basta a farlo passare inosservato. La prima tappa della visita di Dante è casa di cane Fiocchetto, un suo caro amico che si è trasferito da qualche tempo in città. È tanto cambiato rispetto ai vecchi tempi in campagna, persino ai fornelli dove sperimenta nuove combinazioni e ricette. Dante è a tavola pronto per la colazione. Il cane Fiocchetto gli sta cucinando il suo osso preferito, ha provato a tenerlo in giardino, ma i vicini si sono lamentati e così si è dovuto adattare. Dante è tentato di chiedergli spiegazioni sull’ingrediente speciale di questa preparazione culinaria, ma, in realtà, vorrebbe fare all’amico un’altra domanda. Cane Fiocchetto, però, ha un gran fiuto ed ha già capito che cosa vorrebbe chiedergli: “Vuoi sapere dove abita Mimì, vero?”. Fino al suo trasferimento in città, la camaleontina Mimì era l’amica preferita di Dante. Non passava giorno senza che i due non giocassero o mangiassero insieme o non corressero spensierati per i campi di papaveri.

Il cane Fiocchetto ci aveva visto bene, la visita di Dante aveva proprio quello scopo: rivedere Mimì. All’indirizzo che gli ha dato l’amico, Dante trova un gruppo di studenti universitari capitanati dall’orso Sandrone. Quella casa è affollata quasi come uno spogliatoio di una squadra di calcio! Mimì ha cambiato indirizzo, Dante deve prendere un taxi per raggiungere l’altra parte della città. Al nuovo recapito, però, ci trova una bella pecorella che si gode la beata solitudine dopo anni di gregge e si guadagna da vivere nel mondo della moda e dei social. Che disdetta! Dante non può che rimettersi sul tram, in direzione del nuovo indirizzo datogli dalla modella. Quanta gente e quante voci diverse! Anche questo tentativo è un insuccesso. Al posto di Mimì c’è un gallo cantante che sta registrando i video per il suo canale Gnutube!

Oramai è buio, la giornata volge al termine e Dante è triste al pensiero di rientrare a casa senza aver salutato Mimì. Vaga solitario per il quartiere, con i suoi papaveri, colti con tanto affetto per la sua cara amica, quando, inaspettatamente…Sorpresa!!! La rocambolesca giornata del dolce camaleonte ha avuto il suo lieto fine: l’amicizia è ritrovata.

 

“Abita qui Mimì?” è un libro che regala sorrisi, ma comunica anche il messaggio della forza della vera amicizia, quella che resta anche se ci si allontana, quella che ci sa sorprendere e, a volte, ci fa essere più vicini di quanto si possa mai credere. Le illustrazioni di Ilaria Perversi, non solo accompagnano in modo descrittivo il testo di Angelo Mozzillo, ma lo amplificano rendendo ancor più giocoso e interessante il libro sollecitando la curiosità e l’attenzione dei lettori nell’aguzzare la vista. Il destino si sa, a volte, fa strani scherzi e in una grande città possono accadere cose inaspettate. Alla velocità con cui tutto si svolge, possono persino passare inosservate! I numerosi animali che abitano in città saranno di certo uno passatempo e uno stimolo in più per i bambini che si divertiranno a riconoscerli, così come sarà facile per loro, ma anche per i grandi lettori che li accompagnano, riconoscere le loro azioni. La pecorella è una influencer su Liscagram, il tricheco in tram fa la videochiamata, per non parlare del gallo tutto preso dai video nel suo loft! Il mondo è cambiato ed è bello leggere come una storia come questa riesca bene ad intercettare la nuova quotidianità per farci riflettere, pur sempre con leggerezza, su di essa. Gli occhi di Dante che non son abituati alla frenesia della città sono pieni di meraviglia per le tante attività così moderne e diverse, ma comunicano anche l’amarezza per le cose di un tempo, tipiche della sua campagna: la semplicità di un incontro, la spensieratezza di una giornata scandita da piccole cose, le distanze brevi, il tempo lento e la tranquillità di una comunità ristretta. Dal confronto si aprono le riflessioni e dalla curiosità nasce la voglia di scoprire il mondo e il diverso, che, a volte, non è poi così lontano dalla nostra quotidianità. Bisogna solo avere nuovi occhi, imparare, strada facendo, come Dante e chi lo leggerà, a cambiare il proprio sguardo allargando la prospettiva e gli orizzonti. I sentimenti veri restano e anche quando le vicissitudini della vita ci travolgono, basta impegnarsi a fondo per ritrovarli e vivere, magari, una nuova avventura fuori dal comune!

  • Titolo: Abita qui Mimì?
  • Autore: Angelo Mozzillo
  • Illustratore: Ilaria Perversi
  • Copertina rigida: 32 pagine
  • Editore: Verbavolant (5 novembre 2018)
  • Collana: Verbavolant
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10: 8899931305
  • ISBN-13: 978-8899931308