“La cacca. Un’avventura di Gianni l’elefante”: il famoso elefante è pronto a sfatare un altro tabù, e nello stesso tempo a mettere a proprio agio i piccoli lettori.

Gianni l'elefante è triste perché non ha mai fatto niente di importante nella sua breve vita di pachiderma. Finché un giorno... prot! E tutto cambia.

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Al nostro primo incontro, lo abbiamo seguito per tutta la savana in attesa del grande momento, pronti persino all’irreparabile, ma Gianni l’Elefante ci ha sorpreso lasciandoci con un grande sorriso in attesa di una sua nuova avventura. Non ci ha deluso: è arrivata!

Gianni è pensieroso, sta riflettendo sulla sua vita e si sente triste perché non ha mai fatto nulla di importante, di significativo per l’umanità, niente per cui il mondo lo possa ricordare. È davvero una faccenda complicata per il pachiderma e qualche lacrima riga il suo viso mentre a consolarlo c’è solo un uccellino pronto ad accogliere i suoi sfoghi. Gianni vorrebbe tanto essere speciale per una volta, volare come un supereroe dinanzi agli occhi stupiti degli altri animali.Purtroppo, però, a Gianni non resta che sedersi su di un tronco e fantasticare. Tutto ad un tratto succede qualcosa. Qualcosa di inaspettato che cambierà tutte le carte in tavola: Gianni si fa scappare una cacca.

Un bel esemplare di cacca adeguato alla sua stazza, esattamente come ci si aspetterebbe da un elefante che si rispetti, vero? E invece, Gianni l’Elefante sorprende tutti ancora una volta: la sua cacca è piccolissima! Pazzesco! Roba da non crederci. Questa sì che è una cosa straordinaria che va mostrata a tutti. Infatti, il pachiderma non perde tempo e fa vedere a tutti i suoi amici il sorprendente risultato.La giraffa non crede ai suoi occhi e l’ippopotamo non è da meno. Sono tutti pieni di ammirazione per questo accadimento così stupefacente che Gianni si convince a portare, con la dovuta attenzione e cura, la preziosissima cacchina al Re delle scimmie. Lui è un persona importante nella savana, una di quelle che contano per davvero. E quale soddisfazione più grande che sentir dire dal re in persona che il microscopico escremento sia un sensazionale reperto, unico al mondo. Nessun elefante mai ha prodotto una cacca di simili dimensioni! Deve essere conservata in modo adeguato e mostrata al mondo intero, posteri compresi, quale capolavoro dal valore inestimabile. Gianni è felicissimo! La sua gioia è incontenibile.Nessuna delle sue fantasie prevedeva un finale così. Ora la sua piccolissima cacca è lì, su di un cuscino di seta, protetta da una teca di vetro, sotto i tanti sguardi degli ammirati animali che ogni giorno fanno la fila per vederla. Finalmente, Gianni è al pari dei grandi della storia, pronto a ricordare a tutti che non è mai detta l’ultima: non serve a niente disperarsi perché sembriamo insignificanti rispetto ad altri, ognuno ha il suo talento. Solo che viene fuori in modi e forme diverse. Basta pazientare ed impegnarsi. Bisogna volere qualcosa molto intensamente affinché si avveri. Le cose più belle, possono accadere proprio quando non ce lo si aspetta. Gianni ora lo sa! E con lui, grazie al tratto sagace e allegro di Nicolas Gouny e alla fantasia di Laurie Cohen, lo sappiamo anche noi. Squadra che vince non si cambia, così, anche quest’anno, La Margherita Edizioni segna un punto a suo favore con questa nuova simpaticissima e ironica proposta.