“Mamma, papà, cosa fate di notte?”: “Tu cosa credi che facciamo?”Un libro spassoso fa riflettere sull’ingenuo disincanto con cui spesso i bambini immaginano i grandi. Edito da Terre di Mezzo.

Thierry Lenain e Barroux accendono la miccia ad una esplosione di immaginazione, un interrogativo naturale, nasconde strane ipotetiche visioni.

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Terre di mezzo ci presenta un albo particolarmente spassoso, pur nella sua semplicità.

Già il titolo, ironicamente ambiguo, fa riflettere sull’ingenuo disincanto con cui spesso i bambini immaginano i grandi.

Un mondo adulto fitto di mistero, che incuriosisce e fa riflettere la nostra piccola protagonista.

Sofia, infatti, si chiede cosa mai possano fare il papà e la mamma, di notte, mentre lei dorme. Una domanda a cui quasi tutti i genitori sono chiamati a rispondere se non prima, poi, dai rispettivi figli, curiosi di conoscere la sorprendente vita cui prendono parte i propri genitori una volta messa a letto l’instancabile prole.Sofia elenca una serie di situazioni esilaranti di fronte alla domanda con la quale la mamma a sua volta le risponde: “Tu cosa credi che facciamo?”

Ed è questo il punto di partenza delle ipotesi più fantasiose che la bambina espone ai suoi genitori. Accompagnati da illustrazioni di grande semplicità nel tratto grafico ma decisamente accattivanti a causa di una predominanza di nero che rappresenta la notte in cui la piccola Sofia immagina i suoi genitori, vengono elencate una serie di possibilità, tutte legate però, a quelli che vengono imposti, ai nostri furbi discendenti, come divieti assolutamente insindacabili.

Ed ecco che si fa strada la possibile maratona di cartoni animati che dura tutta la notte, oppure la grande abbuffata di dolci, caramelle, gelato e cioccolato, feste interminabili con gli amici con tanto di sfide ai giochi più belli, addirittura la nostra detective immagina i genitori travestiti da mostri in un paese di draghi, peggio nidiate di bambini di cui occuparsi senza che lei se ne accorga e strani riti magici per rendere la piccola una brava bambina! Tutte le ipotesi realizzate dalla fervida fantasia di Sofia vengono confutate da sua mamma con pazienza, anche l’ultima presentata in un momento di realistico timore: “Di notte vi date un sacco di baci. Talmente tanti, che prima o poi, non ne rimarranno più per me.”

Ormai il dubbio si è insinuato, e Sofia non riesce più ad addormentarsi, così nel bel mezzo della notte decide di verificare personalmente la situazione. Quello che vede è più sconvolgente di tutto quello che si era immaginata, non la televisione accesa, non una caramella, nè musica nè travestimenti, nè tanto meno baci e abbracci, trova semplicemente i suoi genitori che dormono nella propria camera da letto.

Cos’altro può fare una bambina che entra nella camera da letto dei suoi genitori di notte?

Intrufolata in mezzo a loro, ora Sofia non ha più alcun dubbio: di notte dormono proprio tutti. Serena e ormai priva di dubbi, si fa largo nel letto dei suoi, situazione peraltro estremamente comoda per chiunque ha la “fortuna” di ospitare ancora i figli nel proprio talamo nuziale.E chi, più di un esausto genitore alle prese con le più svariate modalità di mettere finalmente a letto i propri figli ad un orario ragionevole, senza per lo più riuscirci, come se far dormire quelle inesauribili fonti di energia rinnovabile, fosse la cosa più semplice del mondo, può capire questo libro?

Thierry Lenain è l’autore dell’album. Nato nel 1959, ex insegnante, definisce la sua scrittura come uno strumento per aiutare i bambini a pensare da soli e il libro è un supporto per questo accompagnamento. A volte prende temi dalla vita di tutti i giorni, come l’ansia in questo album. Stéphane Barroux è l’illustratore che ha vinto numerosi premi, tra cui il premio Enfantaisie nel 2005 per Supertuttofare, il re della chiave inglese. È animato dal gusto dei colori e della fantasia. Questo è ciò che si trova in questo album dai colori vivaci che riflettono l’immaginazione della bambina.

Consigliato a tutti i genitori che ancora sperano di potersi ritagliare un paio d’ore tutte per se quando il bimbo dorme…per ricordarsi di non illudersi mai!!!