“Il bambino con le oche”: due insegnamenti, rispetto per la natura e viaggiare per seguire un sogno. Edito da Nuinui.

Autonomia e desiderio di seguire la propria strada, praticamente aprirsi a nuove scoperte rispettando la natura e amandola in ogni sua piccola parte.

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Protagonista di questa storia è un bambino che vive sulle rive di un lago verde la cui vita viene sconvolta dalla nascita di 11 oche che lui accoglie e cura amorevolmente.

Quando il bambino scopre che le oche sono uccelli migratori decide di mettersi in viaggio. Lascia il suo papà e la sua mamma e con le sue amiche oche parte. Vivrà esperienze molto diverse incontrando nuovi amici con i quali scoprirà che ogni cosa, persona, animale o pianta è in relazione con ciò che lo circonda, come una immensa, impalpabile ragnatela che unisce tutti gli esseri viventi.Il loro è un vero e proprio viaggio del mondo, dall’Australia all’America, dall’Oceano Atlantico al Pacifico, facendo esperienza della Natura. Il rispetto della Natura viene prima di tutto e il bambino, così come tutti i piccoli lettori, impara quanto sia importante amare ogni cosa e non limitarsi alle apparenze.

“Il bambino con le oche” è una piccola opera d’arte, un libro da leggere e da sfogliare più e più volte per sognare e incontrarsi grazie ai testi di Arianna Saviolo e alle illustrazioni di Dung Ho. L’autrice è una docente di scuola d’infanzia specializzata in metodi alternativi quali Montessori, Waldorf, Pikler e Bosquescuela.Una vera mente libera stimolata dal viaggio e dalla ricerca di storie racconti ancestrali, mixati con insegnamenti di yoga e mindfulness. In questo libro si sentono nettamente le passioni dell’autrice, ma soprattutto la bravura dell’illustratrice vietnamita, il suo stile è una combinazione di originalità e sensibilità, i tantissimi colori usati, in un modo minuzioso, fanno percepire il duro lavoro che c’è dietro.