“Anche le galline nel loro piccolo si uniscono”: il piacere della lettura passa attraverso una matrice colorata di galline. Laurent Cardon ci guida ad un finale a sorpresa.

“Formiamo tre diversi battaglioni: quello delle galline bianche, quello delle galline rosse e quello delle galline nere.”

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È una mattina serena e soleggiata nella fattoria quando all’improvviso, dopo l’appello mattutino, succede una catastrofe: mancano Marcello, il gallo bianco, e Gertrude, la gallina rossa grassa. L’autore e illustratore francese Laurent Cardon, autore di molti libri per bambini e vincitore di numerosi premi in Brasile, accompagna i lettori alla ricerca dei due componenti del pollaio usando disegni molto semplici: le galline nelle tre diverse colorazioni e fondo chiaro. Nulla più.

Punta piuttosto l’obiettivo della sua telecamera sul modo in cui le galline cercano di organizzarsi per mettersi alla ricerca di Marcello e Gertrude. Si tratta di tre schieramenti che devono coalizzarsi per vincere la difficile sfida. Ma sarà possibile organizzarsi? Ognuno ha la propria idea e vuole mettersi al comando. Sembra proprio di essere di fronte a una campagna elettorale vera e propria! Si discute.  Ognuno dice la propria. C’è malcontento. Allora si indicono elezioni: “Signori e Signore -annuncia Noemi, – galli e galline, IL VOTO È APERTO!”. Dopo il voto si cerca di mettere tutti d’accordo fino a giungere all’affermazione che “Per unire le forze non bisogna dividersi, ma mescolarsi!” Ecco il programma politico di un gruppo di galline. Praticabile nel nostro mondo?

Una metafora della nostra società, il cercare cambiamenti per arrivare ad una soluzione.

Finale inaspettato e senza parole.