“Girotondo”: Britta Teckentrup è da applausi, unisce e condivide, ci invita ad amare l’altro. Un libro completo, educativo. Edito da Sassi junior.

L'amicizia è la cosa più importante al mondo: i veri amici ci sostengono nel momento del bisogno, condividono le nostre gioie e i nostri dolori... Senza di loro la vita sarebbe davvero triste! Affronta il tuo mondo con il loro aiuto e unisciti a un grande girotondo!

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Se ci fosse un giorno dedicato all’amicizia questo libro probabilmente ne diventerebbe manifesto. Nella semplicità delle immagini che evoca, legate al mondo della natura, l’autrice e disegnatrice Britta Teckentrup lancia un messaggio inequivocabile: non siamo mai soli!Il titolo stesso del libro “Girotondo”, traduzione dell’ancor più diretto titolo originale inglese “We are together”, spinge il lettore a immaginare, ancor prima di leggere, la presenza di più protagonisti, tutti uguali, in circolo. Ed ecco che sfogliando questo colorato libro si presentano dei bambini, se ne aggiungono pagina dopo pagina ed è sottolineata la loro presenza dal ritaglio nelle varie pagine a contorno della loro figura, fino a formare un girotondo.

I bambini sono di tutte le razze e il loro mettersi in cerchio dovrebbe suggerire a noi adulti un metodo comportamentale a cui tanto aspiriamo ma che a quanto pare risulta sempre così difficile da raggiungere.

Ogni pagina è così ricca di spunti di riflessione che, pur essendo un libro rivolto a bambini della scuola dell’infanzia, potrebbe essere tranquillamente essere consigliato a lettori più grandi (compresi noi genitori!). L’autrice multi premiata Britta Teckentrup rappresenta una degli artisti più innovativi al momento, voce prominente nella promozione dell’inclusione usando un intricato stile di collage.Auguriamo a ogni lettore di gustare questa poesia e di portarla con sé nel bagaglio della propria conoscenza e ad ogni adulto che segue la crescita di questi bambini di non dimenticare mai che (come si dice nel libro): “Le parole hanno da sempre un grande potere: cambiano il mondo, stai a vedere!”.