“Chi sono io?”: un interrogativo cruciale, che mette in crisi anche gli adulti. Una storia chiara che affronta il tema della scoperta del sé e dell’altro, della diversità e della condivisione.

Ricci, api, volpi, orsi, chiocciole, pappagalli e animali tutti, riunitevi. È tempo di chiacchierare e scoprire qualcosa di nuovo sugli altri e, perché no, anche su se stessi. In fondo, l’interrogativo “Chi sono io?” non ci lascerà mai.

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È lunedì e Simone trova nel suo libro di matematica un messaggio inaspettato: “Che animale sei?”. Ma chi mai può averlo lasciato lì? Si gira a guardare i suoi compagni, ma non ne ha idea. Che dilemma, però!

Quella domanda resta fissa nella mente del piccolo Simone, che inizia seriamente a pensare a che animale possa mai assomigliare.Davanti allo specchio della sua mamma, si guarda e non lo sa. Continua a pensarci sul tappeto anche il giorno seguente, ma niente. Ricorre così al suo papà, ma anche la sua risposta non va bene: lui non si sente per niente coraggioso come un cucciolo di leone. Forse la mamma saprà aiutarlo, eppure nemmeno la sua interpretazione è quella giusta. Anche il fratello maggiore ha voglia di dire la sua, benché Simone non lo abbia interpellato. Ad ogni modo, lui non si sente neanche un pappagallo, sebbene se suo fratello si sente imitato in tutte le cose che fa.

Quella domanda “Che animale sei?” tiene Simone così impegnato, che persino arrivati al sabato, non riesce a pensare ad altro durante le lezioni a scuola. Ma mentre aspetta l’autobus a fine giornata sente una voce pronunciare la fatidica domanda. È Nicola il suo nuovo compagno.

Non sa bene rispondere, ma di una cosa è sicuro: non è un leone, né una volpe, non è un orso, né un anatroccolo e nemmeno una chiocciola.

Nicola lo ascolta, ma non è soddisfatto della risposta, vuole sapere cosa sia e non il contrario.

Simone ci pensa ancora un attimo e prende la sua decisione: lui è un’ape. Finalmente la risposta è trovata, ma ora nasce un nuovo dubbio: perché il suo amico vuole saperlo?

L’arcano è presto svelato, Nicola è un riccio e vuole capire con chi può stringere amicizia. Certo non si è mai sentito parlare di api e ricci insieme, eppure, Silvia, una bambina che era stata li a sentirli tutto il tempo, scoppia a ridere e li interrompe. Lei è una farfalla e i suoi migliori amici sono una gatta, un coniglio, una tartaruga e un cane.

L’autobus arriva e Nicola e Simone salgono su, mentre Silvia si allontana con il suo papà.I due compagni si guardano, ridono e si mettono a chiacchierare sotto voce. “Ma chissà cosa avranno da dirsi un riccio ed un ape”.

“Chi sono io?” propone un interrogativo impegnativo se si pensa che è una storia destinata ai prelettori, ai bimbi già dai 3 anni. Non a caso il testo è nella collana i Primissimi della Kite Edizioni. Eppure, la storia non è assolutamente complicata, ma nemmeno troppo scontata. Silvia Santirosi, scrittrice e giornalista, purtroppo scomparsa ancora giovane, racconta una storia chiara che affronta il tema della scoperta del sé e dell’altro, della diversità e della condivisione, sfiorando questi temi importanti con leggerezza e l’ingenuità innocente tipica dei piccoli.

Le illustrazioni di Giuditta Gaviraghi sono allegre, chiare e accompagnano bene il testo facendo risaltare anche i pensieri di Simone. Pagina dopo pagina, tante figure di animali diverse, tutte nelle tonalità del giallo si affollano pian piano intorno al bambino, così come si affollano i pensieri e gli interrogativi nella testa di Simone.

Non è facile fronteggiare una domanda apparentemente così semplice. È un interrogativo cruciale, che mette in crisi anche gli adulti. Infatti, nemmeno mamma e papà sanno aiutare il piccolo Simone che deve trovare la sua strada da solo.

I bambini, però, hanno un arma infallibile: l’immaginazione. Questa, è noto, sa andare lontano e, soprattutto, sa anche risolvere con facilità persino quei passaggi ardui agli occhi dei grandi.

Un’ape e un riccio, due animali così diversi, potranno mai essere amici? Beh, perché no.“Chi sono io?” ci dice che non bisogna necessariamente essere simili per essere amici, le differenze sono interessanti e c’è sempre la possibilità di stringersi la mano. L’altro non è il diverso da tenere a distanza, l’altro può essere nuovo amico di cui fare la conoscenza senza preconcetti, proprio come suggerisce la farfalla Silvia. 

Allora, ricci, api, volpi, orsi, chiocciole, pappagalli e animali tutti, riunitevi.  È tempo di chiacchierare e scoprire qualcosa di nuovo sugli altri e, perché no, anche su se stessi. In fondo, l’interrogativo “Chi sono io?” non ci lascerà mai. Speriamo solo di trovare sempre un riccio per amico ed una farfalla che riesca a darci qualche buona dritta per farci vedere il mondo con occhi diversi e sempre curiosi.

  • Titolo: Chi sono io?
  • Autore: Silvia Santirosi
  • Illustratore: Giuditta Gaviraghi
  • Copertina flessibile: 32 pagine
  • Editore: Kite (18 aprile 2017)
  • Collana: Kite
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10: 9788867450756
  • ISBN-13: 978-8867450756