“Un po’ più lontano”: Anaïs Vaugelade racconta l’autonomia a piccoli passi. Insicurezze e voglia di indipendenza, toccate con delicatezza.

Passo dopo passo, Lorenzo si allontana dal suo nido sempre di più … riuscirà a sopportare il distacco. Babalibri ci descrive un passaggio delicato della nostra vita.

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È estate, il piccolo coniglio Lorenzo si annoia. Chiede il permesso di andare a giocare in giardino. «Ormai sei grande» gli dice la mamma, «puoi giocare fuori ma non oltrepassare lo steccato». Lorenzo però, giunto allo steccato, lo supera di qualche passo. Il giorno seguente va ancora un po’ più lontano, oltre il castagno, poi oltre il fiume e così via. Inizia, quindi, un’avventura che lo porterà alla scoperta del mondo, lontano da casa e dalla sua mamma. Fiero, felice, a volte stanco e spaventato, Lorenzo affronta una dopo l’altra le difficoltà di chi viaggia, per la prima volta, da solo. Con lo sguardo rivolto alle sorprese del futuro e insieme agli affetti del passato, il piccolo coniglio imparerà ad affrontare la vita e a diventare grande.

Anaïs Vaugelade è nata a Saint-Ouen nel 1973. Ha vissuto nel Lower Pirenei fino a diciassette anni, poi è venuta a Parigi per fare fotografia presso la Scuola di Arti Decorative, e, in parallelo, libri per bambini alla scuola di ricreazione. Super classico il suo “Una zuppa di sasso”.

Questo libro uscito nel lontano 1996 in lingua originale e edito da Babalibri nel 2018, ha una freschezza imbarazzante, spiazza il lettore adulto che si immedesima nella mamma e quindi nel genitore. La partenza verso l’indipendenza del proprio figlio è un passaggio ostico. La mente viaggia, e pensa all’università, al muoversi con mezzi in solitudine, la sicurezza, ecc. L’autrice riesce in maniera trasversale a cogliere tutte le emozioni, Lorenzo che piano piano si lascia andare, ed è un bene, la mamma che sospira ma sa che deve aiutare il figlio a questo passaggio. I delicati scalini vengono toccati uno ad uno, e sembra di percorrere ognuno la propria vita.L’amore lascia un finale aperto, che è divertente immaginare con il piccolo lettore. Anche la coniglietta è in viaggio, e si è sempre un po’ soli quando si viaggia, il cammino può essere continuato insieme.