“Il gatto sfigato”: Frezzato torna con il suo micio irresistibile. E’ vero che i gatti hanno sette vite, questo cucciolo qui però ne combina di tutti i colori.

Tra spericolati attraversamenti stradali, specchi rotti e latte versato sotto scale in bilico, resteremo sorpresi dal finale dolcissimo di questa ironica storia che conquisterà i lettori.

0
241

Massimiliano Frezzato torna con una nuova avventura del nostro gatto…nessun seguito de “Il gatto stregato” ma una avventura tutta nuova di un soggetto particolarmente riuscito pubblicato da Lavieri per la collezione “I randagi”.Questa volta, sia la storia che le illustrazioni sono realizzate da uno dei più apprezzati fumettisti italiani, Massimiliano Frezzato (che nella precedente storia ne aveva curato soltanto le illustrazioni, il testo era,  invece, stato realizzato dall’autore Paolo Cossi) che descrive con ironia ma allo stesso tempo con poesia, l’avventura di un piccolo gattino nero “che vive sopra un tetto, tutto solo giorno e notte, senza amici e senza un letto”, deriso da tutti perché portatore di jella, uno “sfigatto”.

“Il gattino ne soffriva ma la notte era diverso, si sentiva meno solo a parlar con l’universo”.

Ma diciamolo, chi ha detto che i gatti neri portano sfortuna? E se invece fossero le farfalle? Ma poi, sono davvero queste le cose a cui credere?

Il nostro piccolo micio non potrà forse risponderci ma un’idea su come stanno le cose potrebbe averla. Seguiamolo allora tra spericolati attraversamenti stradali, specchi rotti e latte versato sotto scale in bilico…e resteremo sorpresi dal finale dolcissimo di questa ironica storia che conquisterà i lettori.

Ognuno di noi, alla fine del libro, guarderà con minor diffidenza i gatti neri, anzi ne proverà addirittura tenerezza fino quasi a pensare che tutto sommato alla sfiga è sempre meglio non crederci perché la verità ci viene presto svelata: nessuno ha solo guai, […]la sfortuna è un momento che vuole essere affrontato. Non resiste contro il tempo, e ogni evento è collegato […] metti via le tue riserve e vedrai che bel cammino…”Un insegnamento di vita celato in una storia che i bambini apprezzeranno molto, tanto da chiedere che venga letta e riletta proprio grazie alle speciali illustrazioni che catturano l’attenzione del lettore, realizzate con maestria e dovizia di particolari…Di questo libro dire che è bello è riduttivo…lo amerete!