“Topolino Biagio e la super colazione”: un libro divertente per bambini, Christine Pym incanta i piccoli lettori con splendide illustrazioni e buoni insegnamenti.

Chi troppo vuole, nulla stringe. A Biagio rimane solo un semino, la sua desiderata colazione; nulla è perso, all’indomani visiterà un’altra casa, quale sorpresa troverà?

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Lo dicono tutti: la prima colazione é fondamentale. É il punto di partenza giusto per affrontare con energia un nuovo giorno. Il topolino Biagio lo sa molto bene. Purtroppo, però, ha un grave problema: la sua dispensa é vuota. La necessità, si sa, rende astuti e il topino ha già un’idea.Eccolo nella notte arrampicarsi lungo una grondaia in cerca di qualcosa che possa riempire il suo pancino affamato. Quale meraviglia scoprire una bontà dopo l’altra, leccornie per tutti i palati: biscotti, frutta, dolci, salsiccia, formaggio e poi, lui, il non plus ultra, il cibo perfetto per il topolino goloso. Un seme di girasole. Una squisitezza che mette in secondo piano tutto il resto. Biagio deve prenderlo, ma il suo carico di meraviglie gli sfugge di zampa e si rovescia. Un bel guaio! Attirato dal rumore, sopraggiunge un altro animale pronto a procacciarsi la sua colazione perfetta. Chi é? Ma è il gatto di casa! E per lui quale cibo migliore di un bel topolino succulento? Topo Biagio, però, sa cosa fare anche in questo caso.

Tenendo saldo il semino appena conquistato, schizza via verso la finestra, giù per grondaia e, infine, raggiunge casa più in fretta possibile. Nella calma di un freddo mattino, finalmente, Biagio si gusta il suo adorato seme di girasole, ma finisce in fretta. Troppo in fretta. Niente paura, il topolino ha un piano: un’altra grondaia, una nuova casa e chissà quali sorprese culinarie. Già ne assapora il gusto. Saranno davvero le uniche sorprese che troverà? Non resta che leggerlo e scoprirlo. Bello e ironico il primo lavoro da scrittrice, oltre che illustratrice, di Christine Pym. Uscito in Inghilterra nel 2016 col titolo originale di “Little Mouse’s Big Breakfast”, la storia di questo topino goloso è semplice, ma accattivante.

Non si può non guardare con simpatia il piccolo roditore goloso che è, come per magia, nel Paese delle Meraviglie del cibo. La sua determinazione ci ricorda che, se animati dalla giusta volontà, possiamo compiere le imprese più ardite, al fine di raggiungere il nostro scopo. Delicato il tratto della Pym, che con matita e acquerello ben ritrae elementi naturali, paesaggi e volti. Perfetto il guizzo sorpreso e felice degli occhi di Biagio, per non parlare dell’espressione sorniona dei gatti. L’alternarsi di più frame verticali con scene diverse e d’illustrazioni a tutto campo sulle pagine affiancate, dona ritmo e pathos alla storia. Giusta la proporzione tra testo e immagini. Insomma, un’altra bella scelta de La Margherita edizioni la cui traduzione mette a disposizione di tanti piccoli golosi lettori italiani un altro bel titolo.