“Puntidivista”: il potere enorme dei libri, resi fruibili a chi ha una disabilità sensoriale abbattono le barriere; un gruppo di donne coraggiose, determinate, sognatrici e fantasiose ci è riuscito alla grande.

La Casa Editrice Puntidivista realizza principalmente libri per l’infanzia con l’intento di sensibilizzare adulti e bambini alle esigenze e potenzialità di chi ha bisogni speciali.

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“Puntidivista”: un’esplosione sensoriale travolgente, libri speciali per arrivare a ogni bambino. Siete pronti si parte alla scoperta tra mistero, magia e avventura.

Storie in nero-braille, dvd in LIS, testi in simboli e libri con inserti tattili: tutti i bambini sono uguali, tutti i bambini amano i libri.

Mago Arturo, Zampacorta, Lampadino, Caramella e tanti altri personaggi, la Casa editrice Puntidivista ci ha stupito da subito con la sua vivacità. Bei libri, pensati a una mission importante, renderli fruibili a chi ha una disabilità sensoriale.Ecco la scintilla, quello che trasforma un libro, in un super libro.

Silvia Silveri e altre due sue amiche hanno fondato questa splendida realtà. Si occupano già da tre anni di libri per bambini, in particolare della fascia d’età compresa tra i tre e i nove anni e ancora più nel particolare, di bambini diversamente abili.

Pubblicano storie in nero-braille, dvd in LIS, testi in simboli e di libri con inserti tattili.

Come nel caso “Il cappello del mago”, un maghetto simpatico saprà allietare bambini ipovedenti e bambini normo dotati, grazie alle due tipologie differenti, esperienze condivise che oseremmo dire uniche, che spazzano via ogni tipo di barriera. Con un unico libro si crea un’atmosfera magica e di condivisione.

Il cappello del mago. Ediz. illustrata
Il cappello del mago. Ediz. in braille

La loro delicata attenzione è rivolta alla creazione di attività e giochi che possano divertire i bambini che non hanno difficoltà, insieme a bambini con disabilità varie, perciò hanno pensato a una collana di libri senza parole, interamente realizzata in pannolenci, tutta da giocare.

Come quello ricevuto qui in redazione Oggi vado. Libro-gioco delle attività. Ediz. illustrata

I protagonisti sono un maschietto o una femminuccia anch’essi in feltro e pannolenci che si staccano dalla copertina per poi muoversi all’interno delle pagine con tanti oggetti con i quali interagire (anche facendoli indossare al pupazzo grazie ad uno strap che li fa aderire al pannolenci). Teniamo a porre l’accento che ognuno di questi prodotti è realizzato a mano da loro stesse, questo non fa altro che amplificare il loro lavoro speciale.

Abbiamo apprezzato molto le due tipologie differenti di libro ma con gli stessi protagonisti Lampadino e Caramella, anche in questo caso si prestano alla perfezione per bambini con diverse tipologie di disabilità.

Che cos’è il magicoso? Il mio libro-gioco

La collana “Lampadino e Caramella nel Magiregno degli Zampa” è inoltre diventata un cartone animato speciale, il primo a essere accessibile anche a bambini disabili (con un interprete LIS, una voce narrante che descrive le scene prive di dialogo per i bambini ciechi, colori e suoni studiati per bambini ipovedenti e per quelli che hanno una sindrome dello spettro autistico).

E poi ancora “Il manuale del piccolo aviatore” progetto nato con l’Aeronautica Militare perché “Il cielo è di tutti”. Libro ben fatto, diviso in capitoli, dove si racconta la storia, di aeroplani, elicotteri, strumentazione di bordo, Astro Samantha, il meteo e poi una sezione nel finale dedicata a test, colori e stickers. Anche in questo caso l’attenzione è tutta dedicata a chi non ha mai visto un aereo perché non può prenderlo, o soltanto i rumori potrebbero fargli male alla testa. In questo libro si cerca di far conoscere quest’arma italiana per conoscerla, sognarla e amarla.

Anche questo titolo come quasi tutti gli altri è possibile trovarlo in varie edizioni ognuna adatta a ogni piccolo lettore.

Il manuale del piccolo aviatore. Ediz. per ipovedenti

I libri ricevuti sono stati donati in parte alla biblioteca per bambini “Pinocchio” di Matera, e in parte a una volontaria Npl che lavora con bambini e ragazzi con disabilità.