“Nel paese dei mostri selvaggi”: un super classico di Maurice Sendak destinato a rimanere sulla cresta dell’onda per moltissimo tempo. Perché piace tanto ai bambini?

«Non scrivo per i bambini. Non scrivo per gli adulti. Scrivo e basta.» Maurice Sendak Ritorna in libreria con Adelphi, il capolavoro di Sendak che ha fatto sognare milioni di bambini e continua con il suo potente passo di vendite.

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“Nel paese dei mostri selvaggi” è molto più di un libro per bambini, considerato un classico della letteratura per l’infanzia e  insignito di numerosi premi e musa ispiratrice da cui sono stati tratti un film, delle canzoni e diverse opere teatrali. Il libro di Sendak è arrivato a vendere circa 20 milioni di copie nel mondo (di cui 10 nei soli Stati Uniti) apprezzato da bambini (e adulti) di buona parte del mondo, si colloca di forza come uno degli albi più apprezzati di sempre. Perché? La trama: Max, un ragazzino vivace e chiassoso, comincia a combinare marachelle a non finire che coinvolgono cane, genitori e arredamento. I suoi dispetti sono così malefici ed esasperati da costringere la madre a mandarlo a letto senza cena ma, ben lungi dal provare rimorso o senso di colpa, Max si arrabbia ancora di più… L’inizio ricorda molto “Che rabbia!” di Mireille d’allance.

A quel punto la sua stanza comincia a trasformarsi: una foresta fitta e oscura s’innalza dal letto, rampicanti e foglie si snodano sulle pareti e un mare brillante e luminoso appare in tutta la sua magnificenza. Il bambino non ci pensa due volte e subito salpa su una barchetta, dritto alla volta del paese dei mostri selvaggi. Ad attenderlo, sulla spiaggia, si affolla una variegata fauna di creature che popolano sogni e incubi dell’infanzia. Max si guadagna senza incertezze il titolo di “re dei mostri” ma dopo una ridda di danze scatenate, giochi e rincorse, il bambino si stanca presto di una compagnia tanto orrenda e minacciosa, presto gli provoca nostalgia per tornare a casa a mangiare la cena di sua madre. A noi ha sempre molto stupito questo libro per le molteplici sensazioni che lascia una volta finito di leggere, le immagini creano un’atmosfera cupa, anche se Max è apparentemente felice e appagato di essere il re, i contorni scuri nascondono la voglia del calore materno, il desiderio di coccole familiari. Ogni bambino sfida le regole e diktat dei grandi si fa scudo e si chiude sulle proprie consapevolezze seppur errate, si sente forte e vive questa sensazione in diversi modi, Max diventa re di una foresta abitata da mostri strani, anche se primeggia e tutto gli è concesso, ben presto è stanco e vuole la sua vita classica da infante.

Maurice Sendak (1928 – 2012) Nato nel 1928 e morto nel 2012, Sendak è stato un artista singolare, con una vita strana e interessante. Cresciuto a Brooklyn in una famiglia di ebrei polacchi, ha iniziato la sua carriera facendo il vetrinista per un negozio di giocattoli di New York, il popolare e ormai turistico F.A.O. Schwarz, cui aveva proposto alcuni modellini costruiti insieme al fratello. Raccontò in più occasioni quanto il suo ambiente famigliare lo avesse plasmato, ricordando le capacità del padre di inventare, improvvisando, storie per lui e i suoi fratelli. Raccontò anche che l’ispirazione per i mostri di “Nel paese dei mostri selvaggi”, gli venne dai parenti che facevano visita alla sua famiglia la domenica pomeriggio: «Si addossavano a te con il loro respiro affaticato e ti strizzavano e ti pizzicavano e i loro occhi erano iniettati di sangue e i loro denti erano grandi e gialli. È stato orribile, orribile». Il libro in realtà lo aveva intitolato Where the Wild Horses Are, ma dovette rinunciare quando l’editor gli fece notare che non si poteva intitolare così poiché nei disegni non comparivano cavalli.È un racconto enigmatico, che mischia realismo e sogno, riuscendo come poche altre cose a trasmettere il senso dell’infanzia. È una storia che fa delle lacune, e quindi della possibilità di essere interpretato a molti livelli, una forza.Un libro terapeutico e catartico, un prezioso insegnamento, corredato da illustrazioni inquietanti e ipnotiche che spaventano e attraggono i bambini, in un gioco di sottile paura e magnetismo incantato che dovrebbe essere tipico di ogni storia davvero meritevole di essere letta.

Il libro è stato parodiato dalla serie animata I Simpson nel corso della diciassettesima stagione. Nell’episodio La bambina che dormiva troppo poco, infatti, una versione alterata del libro, Nel paese delle bestie feroci, svolge un ruolo centrale nella trama.Questo volume fa parte della bibliografia dei titoli scelti dal progetto nazionale “Nati Per Leggere”.

  • Titolo: Nel paese dei mostri selvaggi
  • Autore: Maurice Sendak
  • Copertina rigida: 44 pagine
  • Editore: Adelphi (16 gennaio 2018)
  • Collana: I cavoli a merenda
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10: 8845932036
  • ISBN-13: 978-8845932038