“Leo”: Lapis racconta Leonardo da Vinci ai bambini, tra illustrazioni e poesia, il genio dei geni viene spiegato con maestria.

So chi sono. Leonardo, mi chiamo. Nel tempo mi hanno definito inventore,pittore, giocoliere e maestro di macchine da guerra. Ma io resto quello che sono. Leonardo mi chiamo e so giocare.

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Leonardo è curiosità. Guardare, sperimentare, immaginare e costruire. Questa è la storia di un bambino che viveva in un borgo vicino a Firenze, Vinci si chiama, dove ha potuto scorrazzare libero tra le botteghe e “imparare con gli occhi” sbirciare i lavori e i mestieri e farne bagaglio per il futuro. E poi la scoperta delle sue origini, la sua vera mamma, Caterina che di nascosto un giorno gli diede un abbraccio, niente di più. Nonostante tutto Leonardo si divertiva tra le strade di Vinci, i bambini giocavano liberi per le strade vivevano appieno la loro infanzia, ma il gioco più bello per Leo era la fantasia. Si perdeva nella vista del panorama, salendo su un grande leccio e s’immedesimava nei tordi, nelle rondini, nei falchi, nelle poiane.

Volavano prendendo l’aria nelle ali ed io li amavo e li invidiavo. Come si fa a volare?

Le scoperte di Leonardo sul volo come l’ornitottero e l’elica a vite, oppure le costruzioni delle macchine da guerra, le bombarde per il Duca di Milano, e le macchine da divertimento sceniche che regalava agli Sforza per il matrimonio, fino alle sue passioni per la musica e il buon cibo.

L’arrivo a Firenze poco più che bambino, imparare la pittura, a scolpire la pietra, a lavorare il legno, a costruire macchine, progettare opere d’ingegneria e architettura.

Illustrazioni in bianco e nero e colorate su sfondo volutamente grezzo di Lorenzo Terranera ricordano gli appunti del maestro, s’intrecciano con il testo semplice e completo di Luisa Mattia e Alberto Nucci Angeli. Botticelli, il Perugino, Ghirlandaio sono stati i compagni di Leonardo, maestri unici, tanto da permettere al genio di donarci opere uniche e icone di umanità, come La Gioconda.

Quello che ne rimane di questo bel libro sono sicuramente le nuove nozioni, e la storia di un bambino o forse il bambino di Vinci, il più curioso al mondo, che viveva e trasformava i suoi sogni in realtà. Facilmente dopo la lettura, ai bambini più sognatori si possono associare mezzi di trasporto e strumenti di uso comune tuttora che sono stati ideati da Leonardo da Vinci.

  • Titolo: Leo
  • Autore: Luisa Mattia
  • Autore: Alberto Nucci Angeli
  • Illustratore: L. Terranera
  • Copertina rigida: 44 pagine
  • Editore: Lapis (2 marzo 2017)
  • Collana: I lapislazzuli
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10: 887874526X
  • ISBN-13: 978-8878745261