“Così non si fa!”: un libro esilarante sulle prime esperienze di un bebè. I bambini lo adorano perché si rivedono e ci ridono su. Edito da Lavieri.

Gli autori danno voce alle inespresse perplessità dei piccoli di fronte alle mille incongruenze dei genitori e degli adulti, nella difficile fase dell’introduzione ai primi comportamenti.

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Lo abbiamo letto molte volte e i piccoli lettori lo adorano, catturati dalle illustrazioni vivaci e dai modi già ascoltati di rimproverare dei genitori e degli adulti. Lo scontro titanico adulto contro bambino può avere inizio. E’ cacca! Così sporchi dappertutto! Non mettere la forchetta in bocca! Non toglierti il cappello!Non correre! Non sudare! Esci dall’acqua! Guardati le mani raggrinzite! Non ti sporcare! Non prendere freddo! Non bagnarti i piedi! Potremmo continuare, ma non lo facciamo perché è stancante tanto ripeterli, tanto scriverli. Alzi la mano, chi non né ha urlato almeno un paio al proprio pargolo. Il libro è splendido per questo, a ogni rimprovero corrisponde una reazione naturale del bambino.

Questa eterna lotta, tra chi è stato bambino e ora è diventato padre, madre o nonno, in quest’albo può trovare un diplomatico accordo per sorriderci su. Manuela Monari e Roberto Lauciello infiocchettano a dovere questo bel lavoro.Il protagonista riuscirà a spuntarla? A volte sì e molte volte no, tutto crucciato dovrà accettare il rimprovero anche con qualche perplessità.L’inizio brillante con l’esplorazione (e non solo) di residui finali di digestione animalesca, ha un degno finale nelle ultime pagine. Il protagonista s’immagina esploratore da grande in Africa, il suo bagaglio di scoperte e nozioni lo porterà a commettere di nuovo vecchi errori? La linguetta di fuori con tanta acquolina in bocca ci lascia un ponderato dubbio.