Contrazioni: come riconoscerle e come prendere il tempo per quantificarle?

Brevi, intense. Quanto durano? Non serve farsi prendere dal panico inutilmente. Quali sono quelle vere e come contarle.

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Come valutare le contrazioni?

Essere in grado di concretarle, per convincersi che sono le decisive – e capacitarsi con se stesse di andare in ospedale. Ci sono applicazioni per contarle e valutarle o si può ricorrere ai vecchi metodi tradizionali.

Avete ragione, le contrazioni non sono la sensazione più bella del mondo ma ogni crampo è un passetto in avanti che si terminerà con la visione del vostro bambino. La cosa più ricorrente è che quando si arriva a questo punto, il panico prende campo è non si sa come contarle e come quantificarle. È importante però, ricordarsi che se le contrazioni aumentano e si susseguono senza lasciare tanto spazio tra di loro … il momento del parto è ormai alle porte.contrazioni-gravidanza-tempi-riconoscerle-ospedale-ibricino-libri-fiabe-favole-per-bambini-ragazzi-news-blog-recensioni-1

Quando si dovrebbe iniziare a contare le contrazioni?

Se si avvertono due o tre contrazioni sostanziose, possiamo iniziare a pensare a quantificarle. Prendendo il tempo di durata per ognuno e l’intervallo tra ognuna di esse.

Quale tipo di dolore si avverte?

Il dolore delle contrazioni è come un mix tra un dolore addominale e costipazione. Il dolore può iniziare nella parte bassa della schiena e muovere verso lo stomaco o rimanere nella vostra zona posteriore – è diverso da ogni donna. Per cominciare, durano circa un minuto e si ripetono ogni 15 minuti o giù di lì. Tuttavia, è importante ricordare che non esiste un modello di serie, quindi non preoccupatevi se sono irregolari.

Qual è il modo migliore per prendere il tempo delle contrazioni?contrazioni-gravidanza-tempi-riconoscerle-ospedale-ibricino-libri-fiabe-favole-per-bambini-ragazzi-news-blog-recensioni-3

Ci sono un sacco di applicazioni che è possibile scaricare per tenere traccia delle contrazioni. Alleluia alla tecnologia! Se si vuole andare per la vecchia scuola e utilizzare un cronometro, e avere il vostro partner coinvolto, armateli con carta e penna non c’è bisogno di segnare tutto il percorso di lavoro, ma quanto lo scopo è di determinare se si sta effettivamente “lavorando bene”, e allora ci si può fermare e si può prendere una decisione.

A che punto si deve andare in ospedale?

In ospedale ci si va quando le contrazioni arrivano ogni cinque o sei minuti. Se sono molto irregolari, potrebbe significare che è un lavoro falso. Comunque è meglio accertarsi con un tracciato e le ostetriche o il ginecologo potranno dare un giudizio più veritiero.