“La nuvola Olga va a nanna”, un piccolo libro per bambini pronti alla nanna di Nicoletta Costa.

Piccolo libricino per decidere insieme con dolcezza che si va a dormire. Adatto ai più piccoli.

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Secondo libro recensito dell’autrice Nicoletta Costa.

In questo volumetto la nuvoletta Olga, ormai famosissima, sa che la giornata è finita, e quando arriva sera le energie sono quasi sempre terminate, bisogna riposarsi per ricaricarsi. Tutti vanno a dormire, perché chi non dorme e vuole rimanere a giocare non riesce a fare il pieno per la giornata seguente.

Come tutti i bimbi, Olga è cosciente della sua stanchezza, ma prima di andare a dormire però deve compiere un rituale, che si può ripetere anche con i nostri piccoli lettori, vuole salutare tutti per addormentarsi contenta, per poi ripartire all’indomani per una giornata.

Purtroppo sempre più genitori si trovano ad avere problemi su quando il proprio figlio deve addormentarsi, allungando di fatto molto i tempi, fino ad arrivare ad ore notturne improbabili con capricci inutili.

Se avete deciso che alle dieci il bambino deve andare a letto (nel suo letto), gli comunicate la regola che avete introdotto, quando sono le dieci lo porterete nella sua camera o nel suo lettino cercando di addormentarlo, magari aiutandovi con una storia, con la musica, o con un gioco rilassante. Il momento del sonno può diventare piacevole, un momento di dolcezza tra la mamma e il bambino, un occasione della giornata per stare un po’ insieme prima di dormire. E’ molto probabile che il bambino all’inizio non prenda bene l’introduzione della nuova regola e cominci a fare i capricci.

I capricci sono un modo di comunicare sbagliato dei bambini, il bambino comincia a piangere o ad arrabbiarsi perché sa che così ottiene ciò che vuole. Per spezzare questo meccanismo bisogna insegnare al bambino a comunicare parlando, facendogli capire che se fa i capricci non gli si darà attenzione e non otterrà quello che vuole. E’ importante non cedere quando il bambino cerca di ottenere ciò che vuole attraverso il pianto o attraverso le reazioni di rabbia, altrimenti si rinforza il comportamento sbagliato e la convinzione che portando mamma e papà allo sfinimento si ottiene ciò che si vuole. Quando il bambino piange perché vuole qualcosa che non gli si può concedere bisogna sempre cercare di tranquillizzarlo traducendo a parole quello che lui sta esprimendo con il pianto, ma senza cedere. Il mio consiglio è quindi quello di decidere insieme delle regole, è importante che siate uniti, comunicate e spiegate il perché delle vostre regole al bambino e infine fatevi rispettare non cedendo ai capricci.

Capisco che spesso due persone adulte, la sera dopo una giornata di lavoro non abbiano voglia di sentire il pianto del bambino e che magari si decida di accontentarlo per quieto vivere, ma si corre poi il rischio di ritrovarsi a non decidere più niente e ad essere in balia degli umori del proprio figlio.

Questo piccolo libricino può essere uno spunto, un salutare dolcemente i giochi e le persone che ci hanno fatto divertire durante la giornata per poi andare a dormire.

  • Titolo: La nuvola Olga va a nanna
  • Autori:  Nicoletta Costa
  • Cartonato: 12 pagine
  • Editore: Emme Edizioni 2° edizione (10 maggio 2016)
  • Collana: Primi libri
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10: 8867145185
  • ISBN-13: 978-8867145188